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«Quando la Bagnolese preferì Vacondio a me...»

Luca Cavazzoni
«Quando la Bagnolese preferì Vacondio a me...»

Il nuovo allenatore rossoblù Lauro Bonini rende omaggio al suo “maestro” «Nove anni fa il club scelse Ivano e io non potei far altro che inchinarmi»

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Luca Cavazzoni

bagnolo. Lauro Bonini si siederà sulla panchina della Bagnolese per la prossima stagione di Serie D, questa volta non c'è stata infatti l'intromissione di Ivano Vacondio come invece era successo nell’ottobre 2012.

Nell’estate di nove anni fa i rossoblù affidarono l’allora panchina sempre di Serie D a Mathew Olorunleke, che era alla sua prima esperienza in assoluto da tecnico dopo aver fatto il vice a Ivano Vacondio nel campionato precedente. Dopo cinque giornate caratterizzate da due pareggi e tre sconfitte la Bagnolese mise però in discussione l'ex granata, valutando un possibile avvicendamento in un testa a testa tra Ivano Vacondio (che nel frattempo aveva risolto quei suoi problemi di salute che lo avevano indotto a non proseguire con i rossoblu) e Lauro Bonini.

Andò quindi a finire che la Bagnolese riprese Vacondio, che poi convinse la società a tenersi come vice ancora Leke.

«Dovevo venire alla Bagnolese già nove anni fa – ricorda il nuovo mister Lauro Bonini – ma poi la società scelse Ivano Vacondio. Davanti al maestro, io non potei fare altro che inchinarmi e farmi da parte».

E proprio il suo “maestro” Ivano Vacondio (imprenditore, presidente di Federalimentare e opinionista televisivo, ndr ) è stato uno dei primi a complimentarsi con Bonini per il suo nuovo incarico di allenatore della Bagnolese.

«Gli ho mandato subito un messaggio – conferma Vacondio – sono contento per lui. Bonini ha una passione fuori dall’ordinario, la sua vita è fatta di pane e calcio. È un’opportunità che aspettava da anni, finalmente sarà il suggello della sua lunga carriera. Nell'ambiente conosce tutti, ha carattere, voglia ed entusiasmo. È un caro amico e non posso che augurargli il meglio».

Vacondio alla Bagnolese ha centrato risultati importanti, in particolare ha vinto due campionati d’Eccellenza (nel 1998-1999 e nel 2009-2010) ed uno storico terzo posto in Serie D nel 2010-2011 (con allegato l'accesso ai playoff del girone D). Al sessantenne di Albinea la Bagnolese ha invece chiesto la salvezza, missione da centrare dopo aver preso il posto del tecnico campano ma carpigiano d’adozione Claudio Gallicchio.

«Ottenere delle salvezze quasi impossibili equivale a vincere dei campionati, io che queste soddisfazioni le ho provate posso affermarlo con certezza. Perché mi chiama maestro? A chiacchiere lo ha sempre fatto. A Bonini ho solamente consigliato con chi andare a parlare negli eventuali momenti di difficoltà – dice Ivano Vacondio con un pizzico d’ironia – perché se alla Bagnolese sbagli persona poi sei rovinato». —

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