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«Con Enrico Grassi al suo fianco la Vianese sogna di aprire un ciclo»

l.c.
«Con Enrico Grassi al suo fianco la Vianese sogna di aprire un ciclo»

L’Elettric80 ha aumentato il suo impegno come sponsor Il dg Montecchi: «Tornare a giocare sarà bellissimo»

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VIANO. La Vianese è pronta a cimentarsi nel primo campionato di Promozione della sua storia e il direttore generale Alberto Montecchi, soddisfatto del lavoro svolto, è fiducioso sul futuro. «Mi aspetto cose positive, ma prima di tutto spero si ricominci a giocare, visto che sono quasi due anni che ci prepariamo senza poter fare rotolare il pallone. Pensiamo di aver costruito una squadra di buon livello, ma sarà il campo a parlare».

Si registra anche un maggior coinvolgimento, come sponsor, dell’imprenditore Enrico Grassi, che ha portato il rugby reggiano a livelli molto alti.

«Era molto tempo che volevamo fare innamorare Enrico Grassi della Vianese e questa volta forse ci siamo riusciti. Elettric80 ci ha sempre supportato negli anni, ma in quest’ultima stagione Enrico si è innamorato un po’ di più di noi rispetto al passato e questo ci fa ben sperare: è abituato in azienda a vincere e col rugby ha sfiorato lo scudetto; mi auguro che quantomeno ci aiuti a crescere».

Lo stesso Grassi crede fortemente nei giovani nei quali la Vianese sta investendo moltissimo…

«È vero. Enrico ci ha chiesto esplicitamente di investire nel vivaio: per lui, infatti, la prima squadra dev’essere un obiettivo al quale i nostri ragazzi devono aspirare. Fare settore giovanile a Viano, però, non è semplice: il nostro è un paese di poco più di 3 mila abitanti e per organizzare al meglio un vivaio servono persone qualificate, pulmini per il trasporto dei ragazzi e un’impiantistica adeguata. Noi, in questo senso, stiamo facendo del nostro meglio».

A livello dirigenziale, oltre alla conferma del direttore sportivo Filieri, è arrivato anche Vito D’Errico proprio alla guida del Settore giovanile…

«Sì, ha sostituito Étienne Digout che è andato al Sassuolo, facendo quindi un balzo in avanti a livello di carriera, mentre per prima squadra e Under 18 abbiamo confermato Luca Filieri, che è con noi da ormai cinque anni. Entrambi stanno lavorando e tutte le squadre e i quadri tecnici, dalla Promozione ai più piccoli, sono ormai completati».

L’ipotesi Eccellenza è un sogno nel cassetto?

«Dovremo consolidarci in Promozione, magari salvandoci senza troppi patemi, e lo faremo con mister Cifarelli. Abbiamo la fortuna di avere alle spalle un imprenditore importante che ci aiuta e ci supporta: con lui vorremmo aprire un ciclo, con l’obiettivo di migliorarci anno dopo anno; se poi dovessimo lottare per traguardi più ambiziosi di certo non ci tireremo indietro».

Chiudiamo con un tuo sogno nel cassetto?

«Negli ultimi anni abbiamo già fatto tanto: siamo passati dalla Terza alla Promozione, una categoria che in 50 anni di storia la Vianese non ha mai raggiunto; inoltre, abbiamo rinnovato l'impiantistica, costruito una tribuna e ammodernato gli spogliatoi. I progetti non sono finiti, ma dobbiamo essere concreti perché con la concretezza si arriva lontano». —

l.c.

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