Intrecci Tortona-Reggio L’ambiziosa piemontese punta su ex biancorossi
La neopromossa ha ingaggiato Chris Wright e Ariel Filloy che furono protagonisti alla Pallacanestro Reggiana
Adriano Arati
REGGIO EMILIA. Un campionato sempre più qualitativo, pieno zeppo di ex biancorossi. La prossima serie A potrebbe vedere un notevole salto verso l’alto dei valori medi, grazie all’innesto di due neopromosse ambiziose e con le spalle solide come Tortona e Napoli. La Bertram Derthona in particolare sembra fare parecchio sul serio, forte della forza economica garantita dalla proprietà in mano alla famiglia Gavio. I piemontesi si sono già dimostrati piuttosto attivi, mettendo a segno alcuni colpi notevoli a partire dal centro Tyler Cain, a lungo inseguito anche dalla Unahotels. Il solidissimo lungo esploso a Varese sotto Caja era sotto contratto con Pesaro, ha esercitato la clausola di uscita prevista nell’accordo ed ha accettato la ricca proposta biennale di Tortona. Per potenziare il pacchetto esterni, il club ha puntato su due volti noti del pubblico reggiano, Chris Wright e Ariel Filloy, due veterani con tecnica e capacità offensive protagonisti in passato di alcune delle più brillanti annate della storia di Pallacanestro Reggiana. Wright sarà il play titolare, Filloy segue Cain nella migrazione da Pesaro e darà profondità alla panchina. Tortona vuole confermare anche la coppia di stranieri che l’ha guidata alla serie A, formata dal lungo Jalen Cannon e da una guardia-ala ormai rodatissima in Italia, Jamarr Sanders. L’autore del canestro decisivo per la promozione in gara 5 con Torino (Sanders) è pure lui passato da Reggio, pur senza mai toccare il campo. In biancorosso transitò per poco più di un mese fra il dicembre 2016 e il gennaio 2017, reduce da un infortunio; quando sembrava vicino il suo innesto, l’allora Grissin Bon stupì tutti con il gran ritorno di Rimantas Kaukenas. Da allora, ha navigato fra serie A e soprattutto A2, ora dovrebbe rimanere alla Bertram per togliersi la soddisfazione di disputare la massima serie dopo aver segnato il cesto cruciale per il salto verso la categoria principale.
Tanti intrecci fra chi Reggio l’ha solo sfiorata e chi è passato e ha lasciato il segno come Wright. O come chi dopo l’esperienza biancorossa ha spiccato il volo come Filloy, peraltro il secondo fratello della dinastia italo-argentina a vestire la casacca biancorossa dopo Demian, tostissimo lungo della Trenkwalder che conquistò la promozione con Max Menetti e poi ottenne i playoff da neopromossa. —
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