Unahotels a caccia di un regista: si valuta anche Gerald Robinson
Il 32enne l’anno scorso ha giocato a Roma e Pesaro prima di volare a Digione: ha dato un buon contributo alla cavalcata marchigiana in Coppa Italia
REGGIO EMILIA. La Unahotels punta a un regista esperto, creativo e con buona fisicità per completare il pacchetto degli esterni.
L’ingaggio della talentuosa guardia statunitense Stevie Thompson lascia scoperto nell’organico biancorosso il solo ruolo di playmaker titolare, in una rotazione che vedrà coinvolti anche il capitano Leo Candi e il play-guardia Bryant Crawford, formalizzato la scorsa settimana, oltre alle ali Olisevicius e Strautins.
Olisevicius sarà l’ala piccola titolare e oltre a pericolosità perimetrale dovrà dare letture e fisicità, così come Strautins, impiegabile anche come lungo tattico.
La grande fisicità di Candi permetterà poi a coach Caja di usare anche quintetti leggeri e agili senza patire troppo la maggior stazza altrui. Manca solo il regista, dunque.
La dirigenza biancorossa sta valutando molti nomi, oltre allo sloveno Aleksej Nikolic un altro elemento su cui sono stati fatti approfondimenti è Gerald Robinson, 32enne visto la scorsa stagione a Roma e poi a Pesaro, dove ha dato un buon contributo alla cavalcata marchigiana in Coppa Italia, prima di trasferirsi a Digione. Robinson aveva iniziato l’annata a Roma prima di ritrovarsi libero dopo il fallimento della Virtus; a quel punto Pesaro l’ha chiamato per sostituire l’infortunato Massenat, nel classico contratto “a gettone” che ha permesso di non usare un visto per gli stranieri, grazie alle gare già giocate in serie A da Robinson. Con la maglia della Prosciutto Carpegna, Robinson ha agito principalmente come cambio degli esterni alzando il rendimento proprio prima del congedo, nelle Final Eight di Coppa Italia disputate dopo aver già trovato l’accordo con Digione. Non si è risparmiato, anzi, è stato fra i migliori in campo mettendo in mostra dinamismo, capacità di creare con il pallone in mano e buona forza fisica per un giocatore di 185 cm scarsi. In una Unahotels che avrà come principali riferimenti offensivi fra gli esterni Thompson e Olisevicius potrebbe dare regia, velocità ed esperienza. Rispetto ad un’alternativa come Nikolic ha sicuramente meno punti nelle mani, ma sa comunque essere pericoloso e può probabilmente garantire maggior energia pura. I profili in ballo sono diversi, a fianco di una guardia come Thompson, che con i suoi 194 cm e il suo atletismo garantisce copertura fisica, si guarderà probabilmente a un regista più tradizionale, che sappia dedicarsi alla cucitura così come a creare in iniziative individuali, sia Nikolic che Robinson potrebbero rientrare nello scenario pur con caratteristiche abbastanza differenti fra loro. L’arrivo di Thompson, miglior realizzatore del girone Rosso dell’A2 con la Stella Azzurra Roma, sembra invece destinata a sfumare definitivamente la pista che portava verso il 28enne canadese Olivier Hanlan. Un altro attaccante di livello, una guardia capace di portare palla e di svariare fra i due ruoli esterni che la Unahotels inseguiva però come realizzatore puro, non tanto come playmaker. Vicino al ferro, invece, per ora si rimane a guardare. Proseguono le trattative con Justin Johnson e si attende un responso da Elegar, che sta valutando alcune offerte dalla Corea del Sud e vuole prima di tutto capire se Reggio disputerà o meno una coppa europea. —
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