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Il ds Doriano Tosi 

Mancano una punta e un difensore «poi chi è dentro è dentro...»

Luigi Cocconcelli
Mancano una punta e un difensore «poi chi è dentro è dentro...»

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Luigi Cocconcelli

REGGIO EMILIA. Di una cosa Doriano Tosi è certo: l’ambiente granata inteso nel suo complesso ha bisogno di soddisfazioni e l’obiettivo stagionale non può che essere proprio quello, regalare in primis alla società ed a se stessi e poi a chi vuol bene alla Reggiana, gioie. Settanta giorni dopo «c’è ancora del rimpianto» per come sono andate le faccende il campionato scorso, quella salvezza mancata e che poteva essere raggiunta. Ma ora è tempo di guardare avanti. Ed il diesse granata traccia i propositi, gli obiettivi della stagione che va ad iniziare. E che si riassumono nel desiderio di inserimento stabile nelle posizioni di vertice, che sia primo o secondo o quarto posto lo dirà il campo, ma si parte per vincere il maggior numero di partite. È convinto di aver costruito, tra conferme ed arrivi, una squadra in grado di farlo. A tal proposito cita quanto dettogli da uno degli acquisti” dov’ero all’inizio si diceva una cosa semplice, noi dobbiamo vincere il campionato”. Ecco, questa dev’essere la mentalità, lo spirito della Reggiana 2021-22. Sulla falsariga di due anni fa, prima stagione con Alvini al timone.

Alla Reggiana, al momento, mancano due tasselli, un difensore in sostituzione di Gatti che ha preferito il Catanzaro ed a prescindere dalla conferma o meno di Chiesa, salito a Carpineti per essere valutato da Diana. Ed una seconda punta, in grado di giocare e dialogare con tutti gli altri attaccanti.

A proposito di attaccanti il diesse si dice curioso di verificare la scommessa Sorrentino. «Ogni anno- dice- ci piace andare alla ricerca di qualcuno da lanciare, ma quest’anno, volendo costruire una squadra vincente, di scommesse ne ho fatto una sola, Sorrentino per caratteristiche richiama un poco Kharbo, è veloce, rapido, attacca la profondità, ce lo ha consigliato il secondo di Diana, Baresi, che lo ha allenato».

Il mercato dipende anche dalla uscite, ad ognuna dovrà poi corrispondere un’entrata. Al momento però più che altro ci sono desideri di alcuni giocatori, Varone in primis e che ad oggi non è disponibile ad affrontare il discorso relativo al rinnovo di contratto, e Radrezza, anche lui con qualche contatto in serie B. Tosi pone un paletto.

La Reggiana non è società da porte girevoli, a metà agosto, quando i risultati conteranno sul serio con la Coppa Italia, la squadra granata dovrà essere completa, «chi è dentro è dentro e chi è fuori è fuori». —

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