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Coach Mastrangelo: «Tanti volti nuovi nella Conad che punta a confermarsi in alto»

Francesca Manini
Coach Mastrangelo: «Tanti volti nuovi nella Conad che punta a confermarsi in alto»

«Abbiamo creato un buon mix di gioventù ed esperienza» Il vice è Fabio Fanuli, libero con esperienza in A1 che lascia la pallavolo giocata

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REGGIO EMILIA. Inizierà il 6 agosto, con una settimana di ritiro in Appennino, la preparazione della nuova Conad Volley Tricolore, che nuova lo è per davvero.

Della scorsa stagione sono rimasti infatti in sei, il libero Morgese e il suo secondo Cagni, i centrali Sesto e Scopelliti, il secondo opposto Suraci e il vice alzatore Catellani, per il resto tutto rivisto.

A dare spiegazioni sul mercato non può che essere il coach Vincenzo Mastrangelo, impegnato intanto con la ristrutturazione della sua casa a Gioia del Colle.

Coach, mercato chiuso?

«Sì e con soddisfazione. Abbiamo fatto il meglio possibile con il budget a disposizione, creando un buon mix di esperienza e gioventù, il tutto chiudendo i contratti con largo anticipo. Sono davvero carico per questa nuova stagione, ci sarà da divertirsi».

Due titolari su sette confermati: perché cambiare tanto?

«Perché il mercato non va sempre come si pensa. Avrei tenuto volentieri Ippolito, che però ha fatto una scelta di vita tornando a casa per gestire l’attività di famiglia, così come Maiocchi, che è stato chiamato in SuperLega. Lo stesso vale per altri, ma lo sport è anche questo così ci siamo messi all’opera per trovare valide forze da integrare».

E le avete trovate? Il reparto bande è tutto nuovo.

«Le abbiamo trovate eccome. Cominetti è un giocatore di alto livello, molto tecnico e con un percorso importante alle spalle, lo avrei voluto anche l’anno scorso ma c’ero arrivato troppo tardi. Certo quest’anno ha trovato poco spazio, ma qui la storia sarà diversa. Anche Marretta ha voglia di riscatto: l’ho allenato a Matera e so quanto può dare, se tornerà ai suoi livelli è tra i più bravi della categoria. Tim Held poi torna in rosa dopo tre anni, cresciuto fisicamente e dopo aver giocato un’ottima stagione a Pineto. Infine c’è il giovane Mian, che in A3 si è fatto sentire e promette di replicare in A2»

Siete coperti anche negli altri reparti?

«Al centro le conferme di Sesto e Scopelliti ci danno tanta qualità, così come l’arrivo di Zamagni. Al palleggio poi c’è Garnica, che è certamente tra i migliori dell’A2: lì la sfida è usarlo bene perché a 41 anni il lavoro dev’essere calibrato alla perfezione. Cantagalli, infine, è al suo secondo anno da opposto titolare in A2, ha già fatto bene e può crescere ancora tanto. Morgese libero non ha bisogno di presentazioni».

Chi sarà il secondo allenatore?

«Qui c’è una novità, il mio vice quest’anno sarà Fabio Fanuli, libero con una lunga esperienza in A1 che a 36 anni ha deciso di lasciare la pallavolo giocata per passare dall’altra parte. Pugliese, lo conosco da sempre e so che è un ragazzo d’oro, siamo stati io e Di Pinto a mettergli la palla in mano e ora lo avrò con me in panchina. Purtroppo Massimo Civillini, che ringraziamo per i due anni da secondo allenatore, non riesce più a garantirci un impegno a tempo pieno, ci seguirà nella parte video».

Squadra nuova, obiettivo vecchio?

«Come l’anno scorso puntiamo ai playoff: vogliamo stare lassù, il più in alto possibile, quanto sarà il campionato a dircelo perché dipende da diversi fattori. Dispiace non giocare al Bigi fino a gennaio ma sono certo che i tifosi ci seguiranno anche a Rubiera, dove ci hanno accolto a braccia aperte. In fondo, se si considera il tempo speso a cercare parcheggio in centro, le tempistiche sono quasi le stesse». —

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