Nicoletta Simonazzi campionessa italiana
La 32enne si è aggiudicata il titolo nei 1500 metri in vasca «In settembre spero di fare il bis nella 3 chilometri in mare»
Nicolò Valli
GUALTIERI. Campionessa italiana categoria Master 30 sui 1500 metri in vasca. Un titolo importante che Nicoletta Simonazzi, nuotatrice di Gualtieri, ha celebrato da casa, ma i festeggiamenti tra le mura domestiche non hanno smorzato la felicità per un traguardo che riempie d’orgoglio lei e la sua famiglia, e ripaga allo stesso tempo di tanti sacrifici.
È la stessa atleta trentaduenne a spiegare le emozioni per il primato in una competizione che ha dovuto modificare il format a causa della situazione sanitaria: «Il Master è una categoria intermedia tra l’agonismo e gli amatori, e le diverse gare sono organizzate a seconda dell’età. Solitamente è una prova dove si affrontano le migliori atlete d’Italia; quest’anno, a causa dell’emergenza Covid, il regolamento è stato stravolto: il weekend del 25-26 giugno abbiamo disputato la fase regionale allo Stadio del Nuoto di Riccione, dove mi sono classificata al 1° posto. Ho però dovuto attendere che anche le altre regioni completassero le sfide, i risultati sono stati confermati in questi giorni». Seconda classificata è risultata essere una collega dell’Emilia Romagna, finita dietro Simonazzi a Riccione e anche nella graduatoria nazionale. «Vincere da remoto non è certamente come farlo in corsia, ma sono molto contenta», commenta lei.
Per Nicoletta Simonazzi, per anni nuotatrice agonista con partecipazioni alla Coppa del Mondo (spicca una medaglia di bronzo in Serbia), è il primo oro nella categoria. Per un anno sarà dunque lei la campionessa tricolore ma il bis potrebbe arrivare presto, su un percorso completamente diverso ma altrettanto stimolante: «Nella mia carriera ho sempre nuotato in acque libere con lunghe distanze – racconta – il 4 settembre ci sarà a Piombino la 3 chilometri in mare e mi piacerebbe centrare il titolo italiano in entrambe le specialità». Inutile dire che una doppietta sarebbe un grandissimo risultato, peraltro dopo un periodo difficile sia a livello personale che, soprattutto, per il mondo del nuoto. Durante i mesi di lockdown e di chiusure, la nuotatrice reggiana non si è abbattuta, allenandosi da casa e dimostrando passione e determinazione: «La pandemia ci ha danneggiato notevolmente – è il suo sfogo – per un anno e mezzo non abbiamo potuto disputare competizioni e sino allo scorso gennaio neanche potevo allenarmi in vasca in quanto le piscine erano chiuse. Io sono istruttrice di nuoto e posso affermare che non c’è stato il giusto trattamento verso la nostra categoria; il mondo del nuoto è poco attraente da un punto di vista economico, non ci sono sponsorizzazioni e nemmeno montepremi. Basti pensare che per poter gareggiare mi sono dovuta trovare io una squadra nel parmense». Un’estate da ricordare per la giovane della Bassa reggiana, che oltre al titolo è stata recentemente proclamata dottoressa magistrale in Scienze Motorie. Tra una nuotata e l’altra in preparazione ai suoi impegni, Simonazzi si metterà adesso davanti al televisore facendo il tifo per il suo amico di lunga data Gregorio Paltrinieri, impegnato alle Olimpiadi di Tokyo: «Lo conosco bene, suo padre mi ha allenato, dopo le gare solitamente ci mandiamo dei messaggi. Gli faccio un grande bocca al lupo», chiude l’atleta. —
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