«Per la Bagnolese obiettivo salvezza Ma con passione»
Serie D, il presidente Giuseppe Conti fa il punto tra partenze e nuovi arrivi
L’intervista
Luca Cavazzoni
«Non c’è nessun fuggi fuggi dalla Bagnolese, chi ha scelto di andarsene lo ha fatto per motivi molto semplici: economicamente non potevamo più permetterci certi giocatori, soprattutto davanti ad alcune offerte oppure a obiettivi più ambiziosi che per loro erano impossibili da rifiutare». Parole e musica sono del presidente Giuseppe Conti, da quasi un mese attivamente al lavoro, a braccetto del direttore sportivo Michele Vigliotta, per allestire la Bagnolese che dovrà sostenere il suo secondo anno di fila in serie D. «Praticamente tutte le sere siamo in sede – prosegue Conti – e direi che stiamo facendo un buon lavoro. Siamo riusciti a trattenere buona parte del gruppo, andando poi a cercare volti nuovi nelle caselle mancanti. Attendiamo ancora delle risposte, poi saremo pronti per ufficializzare un po’ tutto».
La guida tecnica è cambiata: Lauro Bonini subentra dopo il triennio targato Claudio Gallicchio. Poi alcune partenze di pezzi pregiati, da Faye a Scappi, da Formato ad Auregli. Due gli obiettivi del club di Bagnolo: creare un organico che possa lottare ancora per la salvezza, ma farlo nel rispetto di un preciso budget.
«Come noi rispettiamo chi ha scelto di andare via – spiega il presidente Conti – altrettanto vanno rispettate le nostre idee. Dobbiamo e vogliamo contenere i costi, ma stiamo allestendo un gruppo che potrà reggere la serie D. Avremo una rosa ancora una volta giovane dopo aver puntato su un allenatore come Lauro Bonini che è bravo con i giovani e ha esperienza nel lottare per la salvezza».
In carica dall’estate 2018, il presidente della Bagnolese ha però altri sogni nel cassetto. «Negli ultimi anni c’è stato un ricambio generazionale e dirigenziale, con l’ingresso in società di figure nuove a darci un importante contributo. Il nostro compito – spiega Conti – è anche quello di dare a queste persone il tempo necessario per crescere, ovviamente con un sempre maggior coinvolgimento nelle nostre attività. Vorrei che la Bagnolese diventasse di tutti, e con tutti intendo il paese e la comunità di Bagnolo in Piano. La Bagnolese è dei cittadini, dei tifosi e degli appassionati di calcio, noi siamo semplicemente i gestori di questa gloriosa società. In tal senso la nostra porta è sempre aperta – afferma il presidente – specialmente per chi volesse mettere a disposizione il proprio tempo, con passione, per il calcio». —
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