Gazzetta di Reggio

Sport

serie d 

Un Lentigione ambizioso «Nel mirino c’è la serie C»

Mara Bianchini
Un Lentigione ambizioso «Nel mirino c’è la serie C»

Mister Serpini: «Più che sui singoli puntiamo su un bel gruppo, solo così si vince» Intanto dal Mezzolara arriva l’attaccante di 22 anni Federico Sala

3 MINUTI DI LETTURA





Mara Bianchini

LENTIGIONE. Il Lentigione ha presentato ufficialmente il tecnico Cristian Serpini con il quale ha illustrato i progetti e i programmi per la prossima stagione. L’obiettivo è migliorarsi. Anche se migliorare il risultato ottenuto l’anno scorso – un terzo posto in campionato e una finale playoff – non sarà certo semplice.

Mister un’eredità impegnativa e ambiziosa ma anche galvanizzante?

«Si può sempre migliorare. Il Lentigione arriva da due stagioni importanti gestite molto bene da un tecnico come Roberto Notari che stimo tantissimo. Migliorare significherà arrivare primi o secondi e faremo del nostro meglio per riuscirci. Molto dipenderà anche dal girone nel quale verremo inseriti e da altri fattori che emergono solamente giocando».

Potrebbe essere l’anno giusto per il salto in C?

«Perché no. I presupposti ci sono ma sinceramente alle parole preferisco le azioni. Chi mi ha preceduto ha fatto un grande lavoro e gli faccio i miei complimenti. Proveremo a fare meglio».

Qual è la percezione che si ha del Lentigione dall’esterno?

«Lentigione è un po’ un sogno perché da fuori si capisce che è una società solida, seria che lascia lavorare gli allenatori. Si ha la sensazione di un posto dove si possa lavorare nel migliore dei modi. Negli ultimi anni il Lentigione ha mostrato un buon calcio, un calcio propositivo con serietà e ambizione senza fare mai nulla fuori dalle righe e ottenendo sempre ottimi risultati».

Ora ne fa parte. Come si è trovato con i collaboratori e lo staff tecnico?

«Ho trovato persone competenti che sanno quello che devono fare e lo fanno nel rispetto delle regole. Soprattutto, e ammetto che è stato importante per me, ho trovato persone con le quali parlare di etica e di correttezza oltre che di prestazioni e risultati».

Per quanto riguarda la rosa, invece, due partenze importanti quelle di Piccinini e Barranca?

«Sono contentissimo per loro perché hanno fatto il salto di categoria e per il Lentigione che li ha fatti emergere. Sono giocatori che in molti vorrebbero».

Che squadra state costruendo?

«Stiamo cercando di costruire un bel gruppo perché è il gruppo a vincere le partite e non il singolo. Stiamo pensando di inserire giocatori rapidi e tecnici a discapito di elementi imponenti, e a tal proposito ho fortemente richiesto il rientro di Ayman Sanat. Dal Mazzolara è arrivato l’attaccante Federico Sala, classe ’99, che nell’ultimo campionato ha segnato dieci gol. Abbiamo poi confermato diversi giocatori come Zagnoni, Caprioni, Staiti, Tarantino».

Cosa vi manca ancora?

«Ci manca ancora qualcosa da un punto di vista offensivo ma, come dicevo, non siamo alla ricerca di un nome importante ma di un giocatore da poter inserire in un gruppo».

Quando inizierete la preparazione? Avete già in calendario delle amichevoli?

«Inizieremo lunedì 2 agosto a Sorbolo con sedute mattutine. Essendoci piuttosto caldo e allenandoci su un sintetico che ne emana parecchio inizieremo presto e finiremo... prima o poi. Saranno sedute impegnative dove ci dovremo conoscere e acquisire fiato, gambe e tutto quello che serve. Di amichevoli ne avremo tante, la domenica e il mercoledì, contro Rolo, Fiorenzuola, Campagnola e altre squadre che stiamo definendo. Questo perché vorrei che tutti i giocatori in rosa fossero pronti per l’inizio della stagione». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google