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«Giovane e motivata Stiamo costruendo la nuova Bagnolese»

LUCA CAVAZZONI

Il ds Michele Vigliotta: «I partenti illustri? Hanno ricevuto offerte irrinunciabili» 

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L’intervista

LUCA CAVAZZONI

La Bagnolese ha riconfermato il centrocampista classe 2001 Giacomo Riccelli, arrivato la scorsa estate dagli allora pari-categoria del Legnano. Con il suo sì a restare, l’organico a disposizione del nuovo mister Lauro Bonini sale così a diciannove elementi. Novità anche per quanto riguarda il preparatore dei portieri: ritorna Roberto Busi.

L’eccezione è il 36nne Andrea Bertozzini, mentre il resto della rosa della Bagnolese va dai ventiquattro anni del nuovo portiere Tommaso Corradi fino al tris di 2003 composto da Daniele Calabretti, Stefano Cortesi e Rocco Gareri. Nella loro seconda stagione di fila in Serie D i rossoblù inseguiranno la salvezza all’insegna della linea verde, anche se l’organico necessita ancora di qualche tassello da ricercare sul mercato. «Non stavamo subendo uno smantellamento - precisa il direttore sportivo Michele Vigliotta - ma bensì eravamo al lavoro. E direi che di quanto fatto finora ci possiamo ritenere soddisfatti, anche perché la scorsa stagione è terminata da poco più di un mese. Ad oggi avere già diciannove giocatori secondo me non è poco, abbiamo allestito un organico giovane con particolare attenzione al budget. Il periodo molto particolare non ci ha aiutato, però abbiamo trovato le forze per riproporci in questa impegnativa categoria».

Le tante partenze illustri sono già un ricordo?

«Era finito un ciclo, inoltre diversi nostri giocatori hanno ricevuto offerte difficili da rifiutare. Di questo ne siamo anche contenti, perché significa che avevamo lavorato bene. Non potevamo più permetterci certi giocatori, davanti a certe richieste sappiamo già che non possiamo competere».

La vostra ricetta per provare a centrare un'altra salvezza in Serie D?

«Dovremo essere sempre corti ed attenti, mettendoci aggressività e determinazione. Punteremo molto sulla corsa, tenendo i ritmi alti e cercando di recuperare palla per poi ripartire. La scorsa estate avevamo una rosa con praticamente tutti dei debuttati in Serie D, mentre ora chi ha deciso di rimanere ha una stagione in più d’esperienza sulle spalle. Questo sarà un aspetto fondamentale, abbinato all’entusiasmo dei nuovi arrivati. Abbiamo responsabilizzato ancora di più chi è rimasto, per certi versi stiamo anche costruendo quella che sarà la Bagnolese del futuro».

Per forza di cose ci sarà però da intervenire ancora sul mercato.

«Siamo attenti a valutare le possibilità che potranno capitarci, mentre durante la preparazione estiva avremo sette o otto elementi in prova. Di certo ci occorre un altro attaccante, ma in generale non abbiamo fretta perché il mercato è lungo. Avevamo praticamente chiuso con Lorenzo Rivi che giocava nella Serie D ligure, ma poi ci ha ripensato scegliendo la Virtus Castelfranco. Tutti i giovani nuovi arrivano da vivai professionistici, ma comunque tutti qui vicino. Per l’attaccante se non trovassimo nulla in zona siamo pronti ad un sacrificio e d’accordo col presidente Giuseppe Conti potremmo andare a prenderlo da fuori». —

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