Melli, vittoria a Tokyo pensando ai cannellini del bar “Tre Palme”
Il capitano protagonista nella vittoria azzurra sulla Germania scherza sull’orario della gara in Italia e la pasticceria reggiana
Adriano Arati
REGGIO EMILIA. Una vittoria bella, piena di orgoglio e qualità, preziosa per il futuro. E con brillanti omaggi reggiani come ciliegina.
Ha esordito nel migliore dei modi alle Olimpiadi la Nazionale italiana di basket maschile, con una vittoria 92-82 contro la Germania ottenuta dopo una lunga rimonta.
Fra i protagonisti principali, il capitano Nicolò Melli, che chiude con 13 punti e 9 rimbalzi, e l’ex esterno biancorosso Simone Fontecchio, miglior realizzatore della formazione del ct Sacchetti con 20 punti e un’impressionante 5/5 da tre punti. Con loro, la stella Nba Danilo Gallinari e Stefano Tonut; entrambi hanno concluso con 18 punti, Gallinari ha dato produzione offensiva e concretezza nei momenti difficili mentre Tonut ha infilato molti dei cesti decisivi in velocità. Quello ottenuto alla Saitama Super Arena non è stato un successo facile, la Germania è partita con determinazione e soprattutto tirando da fuori con percentuali elevatissime, sino a raggiungere la doppia cifra di vantaggio. Gli azzurri si sono progressivamente assestati, sono riusciti a trovare a propria volta ritmo offensivo e quando i tedeschi hanno perso un minimo di efficacia hanno ribaltato il match, sino a un ultimo quarto dominato 24-10 che ha regalato il successo con 10 punti di scarto, preziosi per la classifica nel girone. Un paio di giocate difensive trasformate in cesti facili di Melli hanno chiuso la questione. Fra gli ex reggiani, detto del brillantissimo Fontecchio, ha sofferto maggiormente Polonara, comunque prezioso in difesa. «Sono sempre più orgoglioso di essere il capitano di questa squadra. Mi hanno chiesto cosa si provi a vincere una partita all’Olimpiade ricoprendo questo ruolo…beh, è una sensazione incredibile anche per come questo successo è arrivato», ha raccontato nel dopogara Melli. «Negli spogliatoi Meo ci ha detto che se i tedeschi avessero continuato a tirare con le percentuali del primo tempo non avremmo potuto fare altro che stringere loro la mano per complimentarci. Ora torniamo al Villaggio per riposarci e preparare, da domani, la sfida agli australiani». Non è mancata una battuta molto locale; commentando l’orario precoce per gli spettatori italiani, Melli ha sorriso: «Spero che i miei amici siano andati a prendere i cannellini alle Tre Palme», pasticceria reggiana di via Che Guevara celebre per questi dolci ripieni. —
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