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Sport e socialità, le piscine lanciano “la notte azzurra”

Sport e socialità, le piscine lanciano “la notte azzurra”

Aquatico di Reggio e Komodo di Boretto aderiscono alla mobilitazione Il presidente dell’Uisp Minardi: «La pandemia ci ha colpito, ma ci siamo ancora»

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REGGIO EMILIA. Un evento per rilanciare il ruolo sociale e sportivo delle piscine dopo i mesi duri della pandemia. Domani si svolge la prima edizione della “Notte Azzurra delle Piscine”, in 21 impianti dell’Emilia-Romagna a cui prendono parte anche Aquatico, Komodo Boretto e Komodo Castelfranco, gestiti dalla società reggiana Kinema Srl.

L’iniziativa, organizzata dal coordinamento Piscine Emilia-Romagna, con la collaborazione della Uisp Emilia-Romagna, intende così valorizzare il ruolo sociale degli impianti di nuoto al fianco delle persone, per il loro benessere.

Programma serale d’eccezione anche nelle tre piscine gestite dalla società a marchio Uisp che aderiscono alla Notte Azzurra delle Piscine con apertura prolungata, dj set, lezioni in acqua ed esibizioni delle associazioni sportive locali invitando soci e clienti a testimoniare l’importanza degli impianti natatori e dell’attività motoria.

Apertura fino alle 21.45 all’Aquatico di Reggio Emilia con la possibilità di fare il bagno e partecipare a lezioni di acquagym in laguna, esibizioni di danza e balli di gruppo. Le società sportive di nuoto occuperanno invece la vasca olimpionica in una manifestazione non agonistica per far sentire la voce del mondo dello sport, messo a durissima prova dalla chiusura forzata degli impianti.

A Komodo Boretto la piscina rimarrà aperta fino alle 21.30 con aperitivo e cena a base di sushi a bordo piscina organizzata insieme al Bar Roma Beach (prenotazione obbligatoria tel. 347 104 6409).

Accorato l’appello del Presidente di Kinema e Uisp Reggio Emilia, Azio Minardi: «Le piscine sono un centro propulsivo e strategico per le politiche di prevenzione oltre che per la pratica sportiva e il tempo libero. La pandemia ci ha messo in ginocchio con costi elevati di gestione e manutenzione degli impianti, ma siamo ancora qui per offrire un servizio a tutti i cittadini e per rafforzare il legame con i nostri soci, clienti e associazioni. Chiediamo a tutti con questa iniziativa di sostenerci e di partecipare attivamente a questa ripartenza, perché solo insieme potremo, con grandi sacrifici anche dei nostri operatori, dare un futuro alle nostre gestioni e alle persone che frequentano i nostri impianti». —

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