Le Mercedes, poi Verstappen Si annuncia un Gp bollente
Il pilota Red Bull cerca la rivincita dopo l’incidente di Silverstone ma parte dietro Miglior tempo di Hamilton che risponde ai fischi: «Mi caricano ulteriormente»
Mogyorod. Dopo quanto accaduto a Silverstone, con l’incidente tra Max Verstappen e Lewis Hamilton e tutto ciò che ne era scaturito, si attendeva con ansia il Gp di Ungheria.
Le qualifiche sul tracciato dell’Hungaroring non hanno deluso le aspettative bensì hanno infiammato ulteriormente la lotta mondiale. Ad uscire vincitore della giornata di ieri è Lewis Hamilton, ma soprattutto la Mercedes.
Rinfrancata dal successo in Inghilterra, la scuderia tedesca riesce a monopolizzare la prima fila e mette il primo mattone per costruire un weekend pieno di successi.
Il più veloce in pista è Lewis Hamilton per questione di decimi, ma la vera lotta vinta dalla Mercedes è quella psicologica. L’ultimo Gran Premio ha infatti riportato la Red Bull con i piedi per terra e ha portato grande nervosismo dopo che Verstappen è stato sbattuto fuori pista da Hamilton e i ricorsi conseguenti non hanno dato alcun esito. Quindi ora c’è una pressione totalmente diversa.
Dopo quattro pole position consecutive, l’inerzia non è più totalmente da una parte e Verstappen è consapevole di non poter sbagliare più nulla.
Proprio per questo motivo, ieri quasi nessuno ha esultato dopo la qualifica. Hamilton, infatti, sa che nella gara di oggi dovrà assolutamente ripetersi in gara per riaprire il duello mondiale. L’olandese, di contro, è consapevole di aver concesso una grande opportunità al suo rivale e di dover essere perfetto per metterci una pezza.
«È stata una qualifica straordinaria. Apprezzo molto il sostegno dei tifosi e li ringrazio. I fischi? Mi caricano ulteriormente. Domani sarà una battaglia», così il sette volte campione del mondo.
Un sorriso anche sulla bocca di Valtteri Bottas, che scatterà dalla prima fila dopo aver fatto segnare il miglior tempo anche nelle libere di venerdì.
«È stata una buona qualifica. Inoltre è un bene aver monopolizzato la prima fila, Lewis ha fatto un ottimo lavoro ed è bello rivedere due Mercedes davanti». Il grande sconfitto (almeno per ora) Verstappen ha invece tagliato corto: «Siamo stati dietro tutto il weekend, vediamo cosa riusciremo a fare domani» . Verstappen è apparso comunque piuttosto tranquillo e non ha fatto riferimenti a Silverstone.
Chi può sorridere a metà è la Ferrari.
Se da un lato Charles Leclerc chiude al settimo posto, non molto distante dai piloti che lo precedono, dall’altro Carlos Sainz va a muro.
Per lo spagnolo incidente nel Q2 con annessa bandiera rossa e casella numero 15 dalla quale partirà. Tutto ciò sperando che non vi siano danni al cambio: «È ancora presto per dirlo. Non cerco scuse, ma i dati parlano chiaro. C’era una raffica di vento forte che ha contribuito parecchio. Chiedo scusa alla squadra, abbiamo tanto lavoro da fare».
Nella gara di oggi sarà cruciale la partenza e lo sa bene Leclerc: «Oggi ho fatto fatica dal Q2 in poi. Cercherò di partire al meglio per stare più avanti possibile. La verità è che in partenza c’è tanto da guadagnare così come tanto da perdere». Le monoposto ritorneranno in pista nella giornata di oggi per il Gran Premio, in programma dalle ore 15. —
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