Luca Cigarini è pronto a firmare ma la società ora prende tempo
lo scenario
luigi cocconcelli
O Reggiana o stop alla carriera. Luca Cigarini al momento non pare intenzionato a prendere in considerazioni altre proposte.
Con 3 figli da crescere, non ha più voglia di starsene lontano da casa, costringere la famiglia a continui cambi di residenza e scuola oppure starsene lontani, il calcio gli ha dato tanto e non ha di certo bisogno di mettersi alla ricerca di un ultimo ingaggio. La riprova è che la moglie, laurea in farmacia, si starebbe guardando attorno per cercare, anche a part-time, un’ occupazione a Reggio.
Il giocatore rientrerà in questi giorni da Misano, ove ha trascorso le vacanze assieme a Costa, Dossena ( ex Brescia e Pescara), ed altri amici,non è escluso chieda alla Reggiana di potersi aggregare per mantenersi in condizione. Un abboccamento tra il suo procuratore, Bia ( lo stesso di Diana, Guglielmotti e Rosafio), e Doriano Tosi c’è stato, un punto di contatto è stato trovato.
Ed allora cosa manca per ufficializzare il tutto? Semplice. Un numero,24. Non milioni, non euro, ma il limite massimo che una società di serie C può tesserare. La Reggiana in organico, sotto contratto ne ha già 22, all’appello manca ancora un attaccante, una seconda punta che, è l’identikit tracciato da Tosi, faccia goal e sappia dialogare con tutti gli altri elementi offensivi. Identikit che, a dire la verità, si sposa assai poco con Rosafio, sempre più accostato alla Reggiana ma che non si può propriamente definire un goleador. Rimarrebbe disponibile un solo slot, se Chiesa nel ritiro di Carpineti ha convinto Diana neppure quello.
Quindi la Reggiana deve , per poter tesserare Cigarini, liberare un posto.
Amadei a parole ha tolto dal mercato Varone e Raddrezza. Per i quali, va detto, offerte concrete non ne sono arrivate. Anche perché le squadre monitorano la situazione del Chievo.
Dovesse anche il Tar bocciare la richiesta di riammissione, sul mercato ci sarebbero giocatori di qualità, esperienza e svincolati. E poi anche in B le squadre debbono fare i conti con il pallottoliere: non puoi tesserare più di 16 over 23, a meno di volerli pagare senza usufruire della prestazione. L’ Alessandria, tanto per citarne una, ha quasi una decina di giocatori in uscita in un mercato in cui quasi tutte debbono provare a sfoltire le rose prima di acquistare. Il maggior indiziato, sempreché si trovi una squadra di suo gradimento, appare Del Pinto . Non è escluso che Tosi, per l’attaccante, voglia attendere proprio gli ultimi giorni di mercato, quando ci sarà la corsa a trovare sistemazione agli esuberi.
Anni fa , ad esempio, la situazione fece la fortuna granata, con lo Spezia che lasciò partire gratis Beppe Alessi. Per quanto il diesse abbia manifestato l’intenzione di mettere a disposizione di Diana l’organico completo per il debutto in coppa Italia, ossia il 21 di agosto. Intanto, Cigarini attende. —
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