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Andrea Puppo sfiora due volte il podio

Andrea Puppo sfiora due volte il podio

Il baby della Reggio Ferval agli Europei Under 19 in Croazia è stato tra i protagonisti della competizione a squadre 

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REGGIO EMILIA. Due medaglie sfiorate e un’esperienza importante, soprattutto in vista della rassegna del prossimo anno.

A Varazdin (Croazia), negli Europei Under 19 di tennistavolo, tra i protagonisti dell’Italia figura anche il genovese Andrea Puppo, nuovo acquisto del Tennistavolo Reggio Emilia Ferval con cui giocherà il prossimo campionato di A1 maschile.

E’ lo stesso giocatore – numero 9 del ranking italiano e primo in Italia nella sua categoria – a raccontare l’esperienza continentale in Croazia. Primo step, la gara a squadre.

«È stata intensa giocando tre partite ravvicinate in una giornata. Nel 2-3 contro la Spagna ho il rammarico di non aver centrato il secondo punto personale contro il loro atleta più forte, vincendo 10-7 al quinto set prima di cedere ai vantaggi. Contro il Belgio, invece, la situazione è stata speculare, vincendo 3-2 e riuscendo a firmare la doppietta, spuntandola questa volta contro il loro numero 1 sempre ai vantaggi della “bella”. Il 3-0 contro l’Ungheria ci ha regalato il secondo posto in girone per differenza set; in tabellone, abbiamo superato 3-0 la Slovacchia prima di cedere nei quarti alla Romania (3-1) e infine battere la Germania per le posizioni, chiudendo quinti pari merito». Quindi Puppo racconta anche quella che è stata la sua esperienza nel singolo: «Ero testa di serie numero diciotto, e questo mi ha permesso di accedere al tabellone saltando un turno. Ho ottenuto due nette vittorie contro un atleta di Cipro e un altro della Croazia, poi ho perso 4-1 nei sedicesimi di finale contro un russo contro cui in precedenza avevo ceduto di misura in un Open».

Per quanto riguarda le partite in doppio, spiega l’atleta reggiano «nel maschile con Marco Antonio Cappuccio siamo arrivati a ridosso della zona medaglie chiudendo al quinto posto, mentre nel misto con Valentina Roncallo ci siamo fermati agli ottavi di finale».

Alla fine il giudizio su questa sua partecipazione agli Europei è comunque positivo.

«Sono soddisfatto – spiega il pongista genovese classe 2003 – per la gara a squadre, anche se c’è un pizzico di rammarico per non essere andati a medaglia, essendoci arrivati vicino. Inoltre, sono contento del mio rendimento individuale in quella gara, avendo perso solo due partite. Il doppio maschile è andato bene, nel misto abbiamo fatto il massimo, mentre non sono per nulla soddisfatto per l’avventura nel singolo: ho vinto contro due avversari inferiori, poi appena l’asticella si è alzata non sono riuscito a fare ciò che potevo». —

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