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Il Progetto Intesa riparte Il mister Cabrini è carico «Voglio il massimo»

Luca Cavazzoni

La società ha confermato l’allenatore della passata stagione interrotta dal Covid quando la squadra era a punteggio pieno 

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Luca Cavazzoni

CADELBOSCO SOPRA. Serata di presentazione per il Progetto Intesa.

Nell'area esterna della gastronomia "L'angolo del buon gusto" situata proprio a Cadelbosco Sopra, è ufficialmente partita la nuova annata di Seconda Categoria.

«Per noi inizia una nuova stagione - premette il team manager Antonio Criscuolo - durante il mercato abbiamo cercato di seguire le indicazioni di mister Cabrini. L'anno scorso questo gruppo ha fatto cose importanti, noi abbiamo provato a rinforzarlo. Nella scelta dei ragazzi abbiamo privilegiato l'aspetto umano, cercando in particolare di non rompere gli equilibri che si erano creati. Come società chiediamo il massimo impegno, ringrazio il ds Manno per l'aiuto che ci ha dato».

Ed infatti il direttore sportivo è nuovo, anche se in passato aveva già lavorato nel Cadelbosco. Dallo United Albinea è arrivato Gianfranco Manno, anche ex Arcetana. «Sono l'ultimo arrivato - dice il ds Manno - mi sono dovuto inserire in corsa. E' stata una chiamata che mi ha fatto piacere, abbiamo cercato di costruire una rosa che avesse un senso. L'anno scorso si era forse andati oltre le aspettative, ma ora c'è da ripartire da zero. Teniamoci i ricordi nel cassetto, ma la Seconda Categoria è il campionato più duro che ci possa essere. Troveremo squadre che non giocheranno al calcio, noi dovremo essere bravi ad imporre i nostri concetti di gioco. L'organico non è molto ampio, ma ci sarà spazio per tutti. Sarà un campionato lungo e duro, l'importante sarà diventare al più presto una squadra. Sarà il campo a dare i giudizi, tocca a noi dimostrare quanto valiamo. Chiedo al gruppo di seguire sempre mister Cabrini, anche nelle sue richieste durante gli allenamenti. Il nostro cuore è ambizioso, per ora pensiamo solamente a lavorare».

In panchina è stato confermato Fabrizio Cabrini, la stagione scorsa a punteggio pieno dopo tre giornate prima della sospensione del campionato resasi necessaria a causa della pandemia.

«Chiedo il massimo - premette mister Cabrini - fondamentali saranno gli stimoli. Puntiamo a divertirci, ma senza darci dei limiti. Piedi per terra, partiamo con semplicità poi punteremo a crescere. Abbiamo un gruppo importante, i risultati della scorsa stagione lo dimostrano. Non dobbiamo accontentarci, la soddisfazione del gruppo arriva attraverso il campo. Lavoreremo duro, a suon di sacrifici ma anche di qualche battuta spiritosa. Al campo non voglio gente non motivata, per fare calcio servono degli uomini».

Gradito ospite della serata Amedeo Boiardi, presidente del Cadelbosco che parteciperà agli Juniores provinciali. —

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