L'ex capitano Cinciarini pronto per il ritorno a Reggio Emilia
Basket serie A: il 35enne play pesarese, dopo aver trascinato la Grissin Bon a un passo dallo scudetto contro Sassari nel 2015, venne poi a Reggio l'anno dopo a vincerlo con la maglia di Milano. Ora potrebbe tornare per vestire la casacca della Unahotels
REGGIO EMILIA. Il gran ritorno dell’ex capitano? Andrea Cinciarini, la guida della Grissin Bon che arrivò a un passo dallo scudetto con Sassari, è molto vicino ad un accordo con la Unahotels. Il 35enne play pesarese vorrebbe disputare ancora qualche stagione da protagonista, dopo aver passato gli ultimi anni in fondo alla panchina di Milano. Dal canto suo, Reggio sta ancora cercando il proprio regista titolare e inserendo un giocatore italiano potrebbe passare alla più economica formula del “5+5”. L’operazione andrebbe quindi a pennello ad entrambe le parti in causa.
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L’unica incognita è rappresentata da Milano, Cinciarini ha un contratto in essere valido per la prossima stagione e prima di tutto dovrà essere sciolto questo nodo. Una volta libero da vincoli, il regista potrà scegliere in autonomia la propria destinazione e Reggio è in primissima fila, i ragionamenti fra atleta e società in queste settimane hanno fatto emergere una buona sintonia e d’altronde i rapporti fra Cinciarini e la società biancorossa non si erano mai interrotti.
Per la Unahotels, si tratterebbe di un cambio di strategia notevole ma con parecchi vantaggi. “Cincia” è il regista esperto e solido cercato da coach Caja, garantirebbe efficacia difensiva e buona fisicità, in attacco non è più l’assaltatore rapidissimo degli anni d’oro ma è decisamente migliorato, negli anni milanesi, nel tiro da fuori. E’ un veterano abituato ad avere un ruolo importante nello spogliatoio, dettaglio non da poco per una squadra molto giovane e con tanti elementi al debutto in serie A.
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Un giocatore italiano da rotazione in più permetterebbe poi alla società di utilizzare in campionato la formula del “5+5”, con cinque italiani e cinque stranieri a referto. Una modalità che permette di concorrere a tutte le premialità legate all’impiego dei giocatori di nazionalità italiana e che evita il pagamento della “tassa” a cui sono chiamate le formazioni che scelgono invece il “6+6”. La Unahotels in un primo momento sembrava voler percorrere questa strada, l’opportunità creatasi con Cinciarini cambia tutti i discorsi.
L'intervista a Cinciarini nel dicembre 2015 quando, dopo tre anni in biancorosso, tornò a Reggio la prima volta come avversario
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