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l’amichevole OGGI ALLE 18 A DESENZANO 

Contro il Brescia di Pippo Inzaghi Diana può provare soluzioni in avanti

Roberto Tegoni

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Roberto Tegoni

REGGIO EMILIA. Con l’innesto di Marco Rosafio nel reparto avanzato, la Reggiana completa l’organico in vista del prossimo campionato di Serie C. E crediamo sia ora di pensare solo ed esclusivamente alla terza serie, senza grilli per la testa che suggeriscano improbabili riammissioni dovute a irregolarità da parte delle altre compagini di Serie B, sfuggite al rigido controllo della Co.Vi.So.C. Questo, perché la squadra che ha costruito Doriano Tosi sarà competitiva nella prossima Serie C e i primi indizi lasciano pensare che possa anche far divertire il pubblico del Città del Tricolore.

Che sia ora di smettere di ragionare di eventuali riammissioni, iniziano a pensarlo anche i tifosi, sfibrati dal caso Chievo e dal conseguente rientro del Cosenza in cadetteria, che costringono a ripensare a quel mortificante finale di campionato dell’anno scorso.

È ora – e lo è da almeno tre settimane – di pensare alla stagione 2021/2022 in senso ambizioso. La società non ha fatto grandi proclami, ma ha lasciato intendere di voler disputare un campionato di vertice. E la rosa a disposizione di mister Aimo Diana ha mostrato le premesse perché ciò possa accadere.

Il ritiro di Carpineti è finito da una settimana. In Appennino sono state affrontate le due compagini nostrane del Real Casina e dell’Atletico Montagna per far girare le gambe e mettere benzina nel motore. La sfida con il Fiorenzuola che ha chiuso le due settimane di ritiro, inoltre, ha mostrato una Reggiana già in grado di tenere un avversario di pari categoria nella propria trequarti campo, senza rischiare in difesa. La prudenza non è mai troppa ed è bene ricordare che del calcio d’estate c’è poco da fidarsi. Però i concetti di gioco, le basi del calcio che vorrebbe proporre mister Diana iniziano a vedersi e l’avere già una discreta fisionomia è quantomeno benaugurante.

E questa fisionomia, la Reggiana cercherà di confermarla oggi, a Desenzano del Garda alle ore 18, contro il Brescia di mister Filippo Inzaghi. L’organico delle Rondinelle è già parecchio competitivo per puntare in alto nella Serie B: in attacco c’è la conferma di Ayè, il ritorno di Donnarumma e l’arrivo di Bajic dall’Ascoli. A centrocampo ritroviamo Bisoli, Spalek, Van De Looi, Labojko, Pajac e Ndoj e si pensa al ritorno di Jagiello nuovamente in prestito dal Genoa. La difesa è quella che ha fatto la differenza nel girone di ritorno, quando le Rondinelle scalarono la classifica dai playout ai playoff: Mateju, Martella, Cistana, Mangraviti, Papetti e Chancellor. In porta l’ex granata Perilli, con il finlandese Joronen in attesa di una chiamata dalla Serie A.

Contro la squadra che lo lanciò nel calcio che conta, mister Diana riproporrà lo schema di gioco visto nelle prime uscite di precampionato, vale a dire il 3-4-1-2. Ma attenzione alla variante che il nuovo acquisto Rosafio potrebbe solleticare nella testa del tecnico bresciano: con l’ex Cittadella, in campo si potrebbe vedere una sorta di doppio trequartista assieme a Radrezza o a Neglia alle spalle di un’unica punta. In difesa, le gerarchie iniziano a delinearsi, con Venturi alle spalle di Laezza, Rozzio e Camigliano. In mezzo, ampia scelta a disposizione con Rossi e uno tra Varone o Del Pinto a fare da diga a centrocampo. Contessa e Libutti sulle fasce. Dopo Brescia, la Reggiana farà tappa a Lecco, venerdì 13. Sarà l’ultimo test prima del debutto ufficiale in Coppa Italia di categoria.

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