Il possibile ritorno di Cinciarini spacca in due la tifoseria
REGGIO EMILIA. In attesa dell’accordo fra Andrea Cinciarini e l’Olimpia Milano per la risoluzione del contratto in essere, continua a tenere banco fra i tifosi il più che probabile ritorno in biancorosso dell’ex capitano. Il grandissimo protagonista della cavalcata che portò alla prima finale scudetto della storia reggiana, quella persa in gara 7 con Sassari, rimane uno degli atleti più noti e seguiti dal pubblico nostrano, e pure uno dei più divisivi. La notizia della trattativa già avanzata per riportare a Reggio il regista pesarese ha spaccato il mondo dei sostenitori Unahotels, che sono tornati con la memoria sia a quelle stagioni brillantissime sia all’addio certo non indolore di “Cincia”, che annunciò il suo passaggio a Milano un paio di giorni dopo l’amarissima sconfitta in gara 7 con Sassari e dopo aver ribadito l’affetto che lo legava a Reggio. Nelle prime gare disputate contro Reggio con la maglia dell’Olimpia, poi, arrivarono alcuni gesti forse fraintesi ma che i tifosi già col sangue avvelenato non hanno mai dimenticato né mancano mai di ricordare al regista quando se lo trovano di fronte come avversario. I tifosi si sono dal principio schierati sui due fronti, su chi non ha mai “perdonato” e su chi ha invece apprezzato l’impegno e l’intensità in campo dell’atleta marchigiano. Le fazioni sono tornate a schierarsi in queste ore. I più rancorosi non hanno visto di buon occhio l’operazione, altri appassionati pongono invece dubbi diversi legati alla tenuta del giocatore. Quello che salutò era un 29enne all’apice della carriera, oggi tornerebbe un 35enne con sei stagioni in più alle spalle, seppur segnate da un impiego relativo soprattutto nell’ultima fase. Sul versante opposto, c’è chi è soddisfatto pensando alle capacità di guida dello spogliatoio del play, preziose in un organico piuttosto verde.
Adr.Ar.
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