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La Reggiana si ritrova con Pescara e Virtus Entella

Wainer Magnani

Entrambe le formazioni retrocesse assiene ai granata sono nel girone B dove manca ancora la ventesima squadra 

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Wainer Magnani

REGGIO EMILIA. La Lega Pro ha stilato i gironi in orizzontale e nel girone B sono state inserite formazioni che provegono da sette diverse regioni: Liguria, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Abruzzo e Lazio e Sardegna.

INCOGNITE

Questa la composizione del girone B: Ancona/Matelica, Carrarese, Cesena, Fermana, Grosseto, Gubbio, Imolese, Lucchese, Modena, Montevarchi, Olbia, Pescara, Reggiana, Pontedera, Siena, Teramo, Entella, Viterbese, Vis Pesaro, e una tra Fano o Pistoiese, ancora sub judice per il ricorso presentato dal Fano al Collegio di garanzia del Coni contro l’esclusione dei marchigiani dal ripescaggio. Per sapere chi tra Fano e Pistoiese occuperà il ventesimo posto bisognerà attendere il pronunciamento chiesto dal Fano. Se sarà positivo sarà il Fano la ventesima squadra altrimenti sarà ripescata la Pistoiese.

STRANEZZE

Nel girone B, i granata di Diana non sono gli unici retrocessi dalla B: con Radrezza e soci ci sono anche Pescara ed Entella). Le emiliane Piacenza (che la Reggiana affronterà in Coppa Italia allo stadio Garilli il 21 agosto) e Fiorenzuola sono state dirottate nel girone A mentre stupisce il fatto che Viterbese e Monterosi Tuscia che sono entrambe di Viterbo e giocano nello stesso stadio siano state collocate in due gironi diversi.

La trasferta più lontana dopo Olbia (l’ultima volta che la Reggiana ha affrontato i sardi è stato nella stagione 1977/78), è quella di Pescara (432 chilometri e un tempo di percorrenza in auto di 4 ore e 28 minuti) mentre quella più vicina è ovviamente Modena che dista solo 35 chilometri. In termini i distanza seguono Teramo (431 km) quindi Viterbo (369 km) poi abbiamo Gubbio (305 km) Grosseto (295 km), Ancona (297 km), Siena (224 km), Pesaro (221 km), Lucca (211 km), Montevarchi (206 km), Pontedera (204 km) Chiavari (200 km). Tutte le altre avversarie sono sotto i duecento chilometri come Carrara (166 km), Cesena (160 km) e Imola (112 km). Al girone mancano Fano (235 km) o Pistoia (171 km). In totale la Reggiana e i tifosi che seguiranno la squadra granata dovranno percorrere 5.028 chilometri.

PRECEDENTI

Se prendiamo, invece, in considerazione i precedenti, l’avversario con maggior confronti diretti è il Modena: 63 partite con 19 vittoria della Reggiana, 28 pareggi e 16 sconfitte. Seguono in ordine la Lucchese (46 incontri, 17 vittoria, 13 pareggi e 16 sconfitte), Ancona (40 partite, 15 vittorie, 11 pareggi e 14 sconfitte), quindi Cesena (32 partite) Carrarese (32 partite), Siena (30 partite), Pescara (28 partite) e Pistoiese (27 partite).

La Reggiana ha affrontato il Pontedera solo 2 volte (un pari e una vittoria) seguono con 4 incontro l’Olbia, con 5 sfide Fermana, Pesaro per 8 volte Montevarchi e Grosseto; per 6 volte Viterbese ed Entella.

L’aspetto più singolare è che nei confronti diretti con le avversarie del girone la Reggiana è in vantaggio nel computo delle vittorie con tutte le avversarie. Tutte tranne una: il Pescara che ha uno score negativo con 15 sconfitte e solo 6 vittorie. E l’ultima sconfitta, per i granata è arrivata proprio qualche mese fa, con gli abruzzesi già retrocessi e i granata per contro ancora artefici del loro destino. Chi c’era, quella partita se la ricorda: i granata giocarono la loro peggior partita, uscendo sconfitti. E qualcuno accusò la società per aver scelto – per la partita decisiva del campionato – di portare i giocatori a Pescara in autobus. Chissà, magari quest’anno si sceglierà il treno.

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