Gazzetta di Reggio

Sport

La prima di campionato 

Nel Montevarchi subito due reggiani doc sulla strada dei granata

Wainer Magnani
Nel Montevarchi subito due reggiani doc sulla strada dei granata

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Ogni ragazzino che inizia a giocare nella scuola calcio sogno il giorno del debutto tra i professionisti.

L’ansia che ti prende quando sei in fila nel tunnel che porta in campo, la luce soffusa che rende tutto ovattato, poi all’improvviso un bagliore e ti ritrovi in mezzo al campo, con i cori dei tifosi nelle orecchie e il cuore che inizia a battere all’impazzata. Con lo sguardo cerchi lo sguardo dei genitori ma è impossibile in quel muro di colori e volti.

Chissà quante volte Filippo Rinaldi e Alessandro Mercati avranno pensato a questo momento e il destino gli ha offerto una grande occasione: il debutto nel mondo dei professionisti con la maglia del Montevarchi e proprio al Città del Tricolore contro la Reggiana.

Sarà la prima partita del campionato 2021/22 della serie C e metterà al cospetto della Reggiana di Aimo Diana proprio il Montevarchi di Rinaldi e Mercati. Filippo e Alessandro sono due ragazzi reggiani, entrambi originari di Montecchio. Il primo, il portiere ora vive a Cavriago. Il secondo, centrocampista, vive a Castelnovo Monti. Sono reggiani e come tali simpatizzano per la Reggiana. Il papà di Filippo è Roberto Rinaldi. Anche lui ha un passato da portiere a livello dilettantistico ma soprattutto è un amico dell’ex presidente granata Luca Quintavalli ed è stato uno dei suoi più fidati consiglieri nella stagione del rilancio delle sorti granata con la rinascita della società con il nome di Reggio Audace.

Alessandro è figlio di Chicchi Mercati e nipote di Omar Dallari, entrambi in passato centrocampisti che possono vantare una lunga milizia in tante società dilettantistiche reggiane.

MAI IN GRANATA

Tutto ciò premesso, risulta paradossale (ma fino a un certo punto) che nè Rinaldi nè Mercati abbiano mai indossato la maglia granata.

Alessandro Mercati ha militato nel Progetto Montagna per quattro stagioni per poi passare all’età di 10 anni al Sassuolo dove ha fatto tutta la trafila fino alla formazione Primavera e dopo aver firmato il suo primo contratto da professionista quest’anno è stato prestato al Montevarchi. «Alla mia famiglia devo davvero tutto - ama spesso ricordare - credo che sia in gran parte grazie a loro che io sia qui a giocarmi qualcosa di importante. Spesso chiedo consigli a mio padre e mio zio Omar».

A SCUOLA DAL NUMERO 1

Lo stesso percorso è stato intrapreso da Filippo Rinaldi: le giovanili nella Val D’Enza United poi il Celtic Pratina poi il passaggio al Parma nella stagione 2016/17 dove ha iniziato la sua ascesa fino ad arrivare al ritiro con la prima squadra al fianco di un mito come Gigi Buffon.

Entrambi hanno indossato la maglia azzurra delle varie nazionali giovanili. Filippo Rinaldi oggi fa parte dell’Italia Under 20 ed ha anche partecipato in Brasile al Mondiale Under 17 esordendo contro il Paragauy.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google