«Sono dispiaciuto per i correggesi ma comprendo anche Lazzaretti»
Mara Bianchini
correggio. La notizia dello spostamento della Correggese, e relativo titolo di serie D, da Correggio a Carpi sta girando velocemente e lascia tutti piuttosto sorpresi.
«Non sono informatissimo sulla questione – ammette Federico Davoli per dieci anni giocatore della Correggese – e se verrà confermata mi dispiace molto per Correggio e tutti i volontari che aiutano».
Se l’aspettava una decisione di questo tipo?
«Diciamo che non me l’aspettavo ora e tutto così velocemente. Il presidente Lazzaretti è di Carpi ed è normale che dopo tanti anni voglia fare qualcosa di importante nella sua cittadina. In dieci anni a Correggio ha fatto veramente tanto: un buon calcio e partite sempre giocate al massimo con squadre forti. Ha fatto sognare diverse volte il mondo professionistico ed è arrivato laddove nessuna squadra reggiana era mai arrivata. Parlo della finale di Coppa Italia o della vittoria dei playoff e altro ancora. I numeri con la Correggese sono stati importanti».
Dunque era prevedibile?
«Non dico questo, ma conoscendo Lazzaretti e le sue ambizioni, la serietà e la voglia di fare calcio a livello professionistico sicuramente Carpi gli offre qualcosa in più. Era già stato a Carpi e aveva fatto un buon lavoro. Poi è arrivato a Correggio ma non è riuscito, per mille motivi, a salire in C ed ora che ha la possibilità di fare qualcosa di importante per la sua città natale credo cercherà di farlo nel migliore dei modi».
È dispiaciuto?
«Sì, mi dispiace per la gente di Correggio e per i tanti volontari che gravitano attorno alla Correggese: tutte persone che amano la squadra, la difendono e la coccolano perché ce l’hanno nel cuore. Se però dovessi mettermi nei panni di Lazzaretti, farei la stessa scelta fermo restando il fatto di rimanere legato a Correggio per quello che mi ha dato. Ci sono opportunità, come quella che gli si è presentata, di puntare in alto con un costo relativo».
Questa stagione lei è stato confermato al Cittadella, si presenta un campionato di Eccellenza avvincente.
«Ho seguito un po’ il mercato ed ho visto che tutte le squadre si sono rinforzate. Non sarà facile stare là davanti ma ci proveremo. Sono fiducioso abbiamo un allenatore, Francesco Salmi, che conosco da diverso tempo e so come lavora e una bella squadra. Secondo me ce la possiamo giocare poi si sa che sulla carta siamo tutti bravi poi in campo bisognerà vedere».
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