Thompson: «Il tiro da fuori è il mio punto di forza»
il protagonista
Pronto a crescere, pronto a migliorare e a essere un riferimento offensivo per la squadra. Sarà una delle punte in attacco della Unahotels, la guardia statunitense Stevie Thompson.
«In attacco credo di poter dare una mano in tanti modi alla squadra, la mia caratteristica migliore è probabilmente il tiro da fuori, ma posso giocare anche da play, posso portar palla e attaccare nei giochi a due, cercare di servire i miei compagni», racconta l’esterno reduce da un’annata in A2 alla Stella Azzurra Roma conclusa ad oltre 20 punti di media.
Thompson ha anche il passaporto di Portorico, e in estate ha seguito la nazionale centroamericana al Preolimpico in cui ha sfidato l’Italia.
«Magari un giorno giocherò anche io in Nazionale. Io sono qui per crescere, per migliorare e per aiutare la mia squadra a vincere, a fare bene, a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Penso di dover migliorare in tanti aspetti ovviamente, non sono certo convinto di essere già arrivato, se penso a dove crescere penso prima di tutto al fisico, voglio irrobustirmi, acquisire forza, sto lavorando tanto in questo senso», continua.
Anche il modello scelto lo spinge in quel senso: «Il mio giocatore preferito è Rip Hamilton, ex guardia dei Detroit Pistons. Era sempre in grandissima forma, aveva una condizione atletica perfetta, si muoveva in continuazione per il campo facendo sempre gli spostamenti giusti. Un grande esempio».
Ora è il momento anche di iniziare ad acclimatarsi: «Ho avuto ancora poco tempo per conoscere la città, una delle fortune nel giocare in Italia è quella di poter conoscere tanti luoghi, tutti interessanti».
A.A.
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