Baroni: «Vogliamo consolidarci Il nostro obiettivo è la salvezza»
Serie C Silver. Scandiano ha iniziato ieri la preparazione
l’intervista
È tornata a sudare la prima squadra maschile della Pallacanestro Scandiano.
Ieri è infatti scattato il primo allenamento del team di Alberto Baroni in vista in preparazione al prossimo campionato di serie C Silver.
Coach Baroni, cosa rimane dello scorso anno, un anno “strano”, in vista di un campionato in cui si dovrebbe finalmente tornare alla normalità?
«Quello 2020/21 è stato un torneo “mini” che però ci ha lasciato spunti importanti: ce la possiamo giocare con tutte le rivali a patto di dover essere mentalmente continui, seguire il piano partita e lavorare duro in allenamento. Anche quest’anno la regular season non sarà lunga, dovremo esser bravi a trasformare in fretta le energie negative in positive in caso di sconfitta».
Cosa può dire dei nuovi arrivati?
«Zamparelli è un regista giovane ma ha già esperienza e ci può dare intensità in entrambe le metà campo, è capace di trovare il canestro ma anche di coinvolgere i compagni. Galvan e Caiti completano un reparto esterni che può contare anche su Astolfi e Fontanili: da loro mi aspetto produzione offensiva e che sappiano punire le difese avversarie sugli scarichi del playmaker. Levinskis, infine, è un giocatore di categoria superiore e sa fare tante cose in modo positivo: dobbiamo coinvolgerlo in attacco, puntiamo a farli fare la miglior media realizzativa della carriera».
Il roster è chiuso o siete ancora sul mercato?
«Per ora partiamo con questo roster, valutando eventualmente se qualcosa dovesse muoversi nel ruolo di 4/5. Aspettiamo le valutazioni di Vanni a gennaio, dopo sua valutazione circa la situazione professionale e famigliare».
Come valuta le rivali?
«È ancora presto per stilare un ranking ma mi attendo tre derby tosti e alcune rivali di alto rango, come Anzola e Quattro Torri Ferrara».
Qual è il vostro obiettivo stagionale?
«Stabilizzarci in categoria, sia dal punto di vista della classifica sia a livello mentale, anno dopo anno: quindi direi una salvezza non raggiunta all’ultima giornata, con qualche errore in meno a livello di ingenuità, per portare a casa quei 2/4 punti che lo scorso anno ci avrebbero permesso di tagliare prima il traguardo e lottare forse fino all’ultimo per i playoff».
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