La Unahotels finisce nel girone di ferro
Urna stregata per i biancorossi che sfideranno gli spagnoli del Saragozza, i russi del Saratov e gli israeliani del Gilboa
Adriano Arati
reggio emilia. Spagna, Russia e Israele. Arrivano da tre campionati di alto livello le rivali della Unahotels nella fase iniziale della FIBA Europe Cup.
Ieri sono stati effettuati i sorteggi per l’edizione 2021/22 della Fiba Europe Cup a cui Reggio parteciperà per il secondo anno consecutivo. I biancorossi, sistemati nella seconda fascia di merito, sono finiti nel girone D assieme agli spagnoli del Casademont Zaragoza, ai russi dell’Avtodor Saratov e agli israeliani dell’Hapoel Gilboa Galil. È una rarità, poter conoscere già tutte le avversarie, visto che molti posti della competizione verranno assegnati nelle prossime settimane: le ultime formazioni arriveranno da un apposito torneo preliminare e dagli esiti delle qualificazioni alla Champions League, la prima competizione promossa da Fiba Europa. Sulla carta, potrebbe comparire nell’elenco anche la Treviso di Max Menetti. Il team veneto ospiterà uno dei mini-raggruppamenti che daranno accesso alla Champions League, in caso di eliminazione i veneti hanno fatto domanda di partecipazione alla Europe Cup e potrebbero finire nel gruppo A o nel gruppo G.
A meno di peggioramenti bruschi del contesto sanitario, questa annata della coppa si svolgerà con la formula tradizione, con 32 squadre, una prima fase con otto gironi da quattro squadre, una seconda fase con quattro gironi da quattro prima di quarti, semifinali e finali: dai quarti in poi si giocheranno match di andata e ritorno, a decidere sarà la differenza canestri complessiva.
Le partite del girone D inizieranno il 13 ottobre, con cadenza settimanale verranno disputati sei match, andata e ritorno completi. Le prime due classificate al termine delle sei sfide accederanno ad uno dei quattro giorni del secondo turno, sempre con andata e ritorno; anche qui, passeranno le prime due classificate, sino a creare la griglia dei quarti di finali con otto concorrenti.
Un cammino lungo e impegnativo, in particolare per la Unahotels finita in un gruppo davvero molto competitivo, con tre società da anni impegnate nelle coppe e protagoniste nei propri campionati a ridosso delle grandi corazzate Barcellona, Real, Cska e Maccabi. Senza contare l’elemento viaggi con relativo dispendio di energie.
La Unahotels dovrà raggiungere il Nord della Spagna ma soprattutto Israele e la lontanissima Saratov, una delle città più importanti della seconda parte dello sterminato corso del fiume Volga, a oltre 800 chilometri di distanza da Mosca.
Tutte e tre le rivali devono ancora terminare o quasi la costruzione delle rispettive rose, di sicuro il Casademont Zaragoza vuol di nuovo puntare al bersaglio grosso dopo essere arrivato terzo nella Fiba Europe Cup 2020/21. Gli spagnoli hanno perso il talentuosissimo Alocen, tornato al Real, inserito la guardia Matt Mobley, reduce da una stagione a oltre 20 punti di media in Germania, e riportato a casa un giocatore che il coach Caja conosce benissimo, l’ala nigeriana Stan Okoye, esplosa proprio a Varese con l’attuale allenatore biancorosso; dopo la Lombardia, approdò proprio al Zaragoza, prima di due stagioni con una formazione di vertice come il Gran Canaria. La qualità e l’atletismo non mancheranno, qui e nemmeno in Russia ed Israele.
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