Gazzetta di Reggio

Sport

Calcio serie C

Lazzaretti a Carpi, per la Correggese spunta il nome di Marani

Jacopo Della Porta
L'impreditore Gabriele Marani
L'impreditore Gabriele Marani

L'imprenditore è l'attuale patron del Campagnola Calcio

3 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO.  Il tempo comincia a stringere. Il 12 settembre c’è il primo appuntamento ufficiale, in Coppa Italia, e poi il 19 inizia il campionato di serie D.
La Correggese è regolarmente iscritta alla stagione 2021/2022 e ha presentato la fideiussione da 300mila euro richiesta per questa procedura. Al momento queste sono le uniche cose certe, mentre il futuro prossimo è tutto da mettere a fuoco.
Il patron Claudio Lazzaretti, che ha fatto rotta su Carpi, cerca un acquirente. Alla Gazzetta di Reggio ha assicurato che avrebbe fatto di tutto per garantire un futuro in serie D alla squadra.
Tra le voci che circolano con una certa insistenza c’è quella che porta all’imprenditore Gabriele Marani, patron del Campagnola.
L’imprenditore, amministratore unico della Seat Industries srl di Campagnola, è un grande appassionato di calcio e riveste il ruolo di vicepresidente nella squadra rosanero.
L’azienda produce volanti e sedili per macchine movimento terra ed è stata fondata nel 1990 da Marani insieme a Luciano Malavolti, che è presidente del Gruppo Ama.
Seat Industries (dati relativi al 2020, secondo quanto si legge sul sito internet dell’azienda) ha 90 dipendenti in Italia, 60 in Bosnia e 20 negli Stati Uniti. Il fatturato è di 26 milioni di euro e negli ultimi anni è stato in costante crescita.
Ieri abbiamo cercato l’imprenditore, che è fuori Reggio, e non ha risposto a una richiesta di commento su queste voci che gli abbiamo inoltrato tramite una persona di fiducia.
L’impressione è che le sorti della Correggese si definiranno la prossima settimana.
Tante le cose da capire, ad esempio chi resterà nella squadra attuale. Nel caso i quadri tecnici e gli atleti traslochino a Carpi, non ci sarà molto tempo per sostituirli. Va detto però che si tratta di un’ipotesi, una delle tante che sono state avanzate in questi giorni di grande incertezza.
Resta alla finestra, in attesa dei prossimi sviluppi, anche la sindaca di Correggio Ilenia Malavasi. «Abbiamo sempre lavorato e stiamo ancora lavorando per garantire un futuro alla Correggese. Questo è quello che conta», dichiara la prima cittadina.
Relativamente alla lettera d’addio di Lazzaretti, Malavasi si sente di fare una precisazione. «Nessuna ha attaccato il presidente per la scelta che ha fatto di andare a Carpi. Semplicemente Correggio non condivideva il progetto di fondersi con il Carpi e traslocare».
La prima cittadina, in linea con quanto affermato alla Gazzetta di Reggio dai responsabili delle altre società sportive dilettantistiche del paese, riconosce a Lazzaretti il lavoro svolto in questi anni. «Il giudizio della città non è su quello che ha fatto in passato ma sul progetto che avrebbe cancellato la storia della Correggese. Un’operazione che non abbiamo condiviso. La Correggese merita un futuro, per la storia che ha e che Lazzaretti stesso ha contribuito a scrivere».
Un futuro che si spera possa essere all’altezza di quello che in questi anni la squadra ha saputo esprimere. Sotto la gestione Lazzaretti la Correggese ha persino sfiorato la serie C.
<SC1038,169> RIPRODUZIONE RISE

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google