Gli ex dalla parte di Lazzaretti «Verso di lui critiche ingiuste»
Alcuni fra i protagonisti del recente passato rimarcano quanto fatto per la società biancorossa dal patron uscente
Nicolò Rinaldi
Correggio. La situazione della Correggese non ha mancato di suscitare reazioni tra gli ex biancorossi.
Alessandro Chiurato ha vissuto a suon di gol la memorabile stagione 2013/14, quella della serie C sfiorata sotto la guida del mister Bagatti.
«Molte critiche indirizzate a Lazzaretti sono ingiuste - commenta l’attaccante che oggi disputa il campionato di San Marino con il Tre Penne - Il patron ha fatto tantissimo per la Correggese, portandola a risultati impensabili. Se fossimo saliti in C, credo che lui avrebbe lavorato moltissimo per mantenere la squadra tra i professionisti: quindi penso che non si sarebbe arrivati alle vicende attuali, ma i “se” e i “ma” non fanno la storia. Capisco il disappunto di Correggio: tuttavia Claudio Lazzaretti è un imprenditore, e come tale ha piena libertà di spendersi come crede. Spero al tempo stesso che la Correggese abbia un futuro, magari grazie ad altre aziende del luogo».
Tra i biancorossi del 2013/14 c’era poi Federico Davoli: il presente lo vede impegnato in Eccellenza con la Cittadella Vis Modena, ma prima ha vestito la casacca di Correggio per ben undici anni.
«Non sono sorpreso - evidenzia - Lazzaretti ha fatto il massimo per la Correggese, però senza riuscire a centrare quell’approdo nel calcio professionistico che il patron avrebbe senz’altro meritato. Ora gli si è prospettata questa nuova occasione, che lui ha voluto cogliere in maniera più che comprensibile. Del resto Lazzaretti è carpigiano, e probabilmente la sua città gli garantisce maggiori prospettive pure in termini di visibilità. Al tempo stesso, sono sereno riguardo alla Correggese: se Correggio ci tiene così tanto, i mezzi per proseguire si troveranno».
Marco Bernardi da Casina è il ds del Fiorenzuola in serie C, ma ha rivestito lo stesso ruolo anche alla Correggese in due stagioni d'oro: vittoria dell’Eccellenza nel 2018/19, e 3° posto in D l’anno dopo.
«Non è la prima volta che il nome di Lazzaretti viene accostato al Carpi, e dunque la sua decisione era nell’aria - osserva Bernardi - A tanti le tempistiche sono sembrate improvvise: tuttavia il Carpi è stato dichiarato fallito solo pochi giorni fa, e dunque il patron si è mosso di conseguenza. Ora, a Correggio le risorse per andare avanti non mancherebbero: lo stesso Lazzaretti ha detto che la stagione della Correggese in D è garantita, e ciò autorizza all'ottimismo. Le sue parole lasciano intravedere l’arrivo di una nuova proprietà, o quantomeno un impegno dello stesso Lazzaretti per permettere comunque alla Correggese di affrontare il 2021/22».
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