«In coppa rivali stimolanti per la Unahotels»
Barozzi analizza le avversarie: «Gilboa primo importante banco di prova, Saragozza e Saratov puntano a sollevare il trofeo»
reggio emilia. Sarà contro l’israeliani dell’Hapoel Gilboa Galil la prima partita della Unahotels in Fiba Europe Cup. I biancorossi esordiranno mercoledì 13 ottobre e ospiteranno all’Unipol Arena l’ex squadra dell’americano Bryant Crawford.
La settimana seguente, mercoledì 20 ottobre, Candi e compagni saranno invece costretti a sobbarcarsi l’impegnativa trasferta russa (oltre tremila chilometri) per affrontare Saratov, prima di chiudere il girone ospitando a Casalecchio gli spagnoli del Saragozza.
A differenza dello scorso anno, quando il formato “bolle” racchiuse in pochi giorni le partite valide per la qualificazione, in questa stagione Pallacanestro Reggiana sarà chiamata al doppio turno campionato-coppa almeno sino al 17 novembre; data, quest’ultima, dell’ultima partita del girone D in terra spagnola. In caso di qualificazione l’impegno proseguirebbe, ma non sarà scontato arrivarci. Il livello della competizione infatti si è alzato notevolmente, basti pensare che Saragozza proviene da un 3° posto in Champions League.
L’Hapoel Gilboa, poi, si è arreso solo alla “bella” nella finale scudetto del campionato israeliano contro i più quotati avversari del Maccabi Tel Aviv, mentre Saratov è un club con tradizione europea (diverse le partecipazioni a Eurocup, Champions League e Fiba Europe Cup).
«Il girone della prima fase di FIBA Europe Cup è molto stimolante per noi - commenta il ds biancorosso - con squadre di grande tradizione ed alto livello, a dimostrazione della crescita costante di questa competizione. Non sarà facile passare il turno, ma allo stesso tempo affrontiamo questa sfida con grande motivazione e consapevolezza di voler regalare alla nostra società, agli sponsor ed ai tifosi il passaggio alla seconda fase».
Quindi il dirigente reggiano passa ad analizzare le avversarie che attendono il roster da lui costruito, facendo intendere che sarà fondamentale cominciare col piede giusto: «L’esordio casalingo con una squadra giovane ed arrembante come l’Hapoel Galil Gilboa rappresenterà già un primo banco di prova, così come la successiva trasferta in terra russa a Saratov, un club importante che punta ad arrivare in fondo alla coppa; Zaragoza è una società di grande tradizione che ad oggi, per esperienza, qualità e profondità di organico, si candida ad essere una delle principali contendenti alla vittoria finale».
Guardando agli aspetti positivi, l’alto valore delle sfide potrebbe essere un incentivo ad una maggior presenza sui gradoni dell’impianto bolognese. Considerato l’impegno infrasettimanale e soprattutto la distanza da Reggio Emilia, una squadra di bassa caratura avrebbe probabilmente invogliato solo una bassa percentuale di pubblico a raggiungere l’Unipol Arena. In questo modo, invece, con giocatori talentuosi da ammirare e un approdo al turno successivo quanto mai incerto, le casse societarie potrebbero sorridere maggiormente.
«Siamo certi - chiude - che queste sfide rappresenteranno un’ulteriore opportunità per il nostro pubblico per riassaporare di nuovo il basket europeo, che ci ha sempre regalato belle cornici di pubblico e serate entusiasmanti».
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