Sono 18 i talenti della cantera persi con il fallimento del 2018
I giovani finiti in club di serie a o b
reggio emilia. Quando si parla di ricostruire in cinque anni il settore giovanile della Reggiana c’è una ragione ben specifica. C’è una data storica che ha determinato lo strappo e fa riferimento al fallimento del club nel 2018 quando i migliori talenti sono emigrati verso altre società e oggi si stanno affacciando ai campionati professionistici.
È doveroso fare un punto della situazione per capire a fondo l’entità economica del patrimonio che si è disperso e che è di gran lunga superiore al dissesto finanziario della Reggiana di Mike Piazza.
Si tratta di 18 ragazzi che la Reggiana ha perso con il fallimento e che ora valgono una fortuna, ma che conferma un elemento essenziale: il vivaio granata è in grado di proporre al calcio italiano giocatori professionisti. Stiamo parlando di un periodo che ha visto il settore giovanile crescere sotto la guida prima di Fausto Vezzani, poi di Sergio Mezzina e infine con Davide Caprari (oggi capo scouting nel Toro) con direttore sportivo Alberto Biagini.
Diciotto ragazzi che oggi militano tra serie D e serie B o in alcune squadre Primavera di serie A. Il tutto senza dimenticare alcuni profili come King (oggi all’Olbia) o Kevin Bruno del Sassuolo, nazionale Under 17. Iniziamo dai portieri Sorzi, classe 2000 oggi al Lentigione serie D, Marconi, 2002 Reggiana in serie C ma di proprietà del Parma e Peschieri, 2004 alla Cremonese, in serie B.
Proseguiamo con i difensori: Saccani, classe 2001 che era già stato preso ma poi col fallimento è finito al Sassuolo dove è sotto contratto ed è stato prestato alla Vis Pesaro in serie C. Agyemang , classe 2002 di proprietà del Bologna in prestito al Lentigione in serie D; Stefano Piccinini, classe 2002 del Sassuolo in prestito vis Pesaro in serie C; Casini, classe 2001 al Lentigione in serie D; Messori, classe 2000 prelevato dal Formigine e ora è a Mantova in serie C. Proseguiamo con i centrocampisti: Gabriele Piccinini, 2001 è al Pisa in B; Muro, classe 2001, alla Cremonese in serie B; Lorenzani al Lentigione in serie D. Infine gli attaccanti: Marino 2005 alla Juventus Primavera; Giacomo Marconi, 2005 al Parma, attaccante aggregato alla prima squadra, uno dei migliori prospetti in Italia; Jacopo Pellegrini, classe 2000 al Sassuolo in prestito al Pordenone in B; Sarli, classe 2000 al Renate in serie C; Sanat al Lentigione in serie D e Chakir al Legnago in serie C. Martin Montipò, classe 2000 che milita nel Vestri, squadra di serie A islandese.
W.M.
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