«Con la Padana prevedo una stagione piena di successi»
La fuoriclasse argentina Nadia Ayelen Bordon è il nuovo portiere del team «Arriverò a Casalgrande il 2 settembre e ho già iniziato il conto alla rovescia»
Nicolò Rinaldi
Casalgrande. Nadia Ayelen Bordon promette scintille fin da ora: il blasonato portiere argentino è tra le novità della Casalgrande Padana che affronterà il prossimo campionato di A1 femminile, sotto la guida di Marco Agazzani.
«Arriverò a Casalgrande il 2 settembre a mezzogiorno - annuncia la nuova giocatrice biancorossa, che l’11 agosto ha festeggiato il 33° compleanno - per me è già conto alla rovescia: intravedo una stagione di spessore e densa di buoni risultati».
Come è nata la sua predilezione verso la pallamano?
«Da bambina giocavo a calcio, ma quando avevo 8 anni mio padre mi ha portata al Club Barcelo di Lanùs, vicino a casa mia, e lì ho conosciuto la pallamano e non mi sono più fermata. All’inizio ero una giocatrice di movimento, ma l’anno dopo ho cambiato casacca compiendo una vera svolta: dopo avermi scelta per la sua squadra, un allenatore del Columbia mi ha consigliato di diventare portiere ritenendo che quel ruolo fosse molto adatto alle mie caratteristiche fisiche».
Quali sono gli episodi più significativi della sua brillante carriera?
«Ogni convocazione nella selezione argentina ha rappresentato una gioia immensa. Con la maglia albiceleste ho giocato Mondiali e Panamericani: impossibile dimenticare le vittorie contro il Brasile, nel 2008 in ambito Juniores, e nel 2009 a livello Senior. Quanto alle squadre di club, indelebile il titolo nazionale vinto con il Lanùs: un trionfo speciale, poichè ottenuto nella mia città di origine».
Lei ha costruito una carriera gloriosa pure a Salerno, contraddistinta da due scudetti e dalla Coppa Italia conquistata nel 2020: che ricordo ha dei successi in terra campana?
«Salerno è una fuoriserie della pallamano italiana che mi ha dato fiducia varie volte, e di questo rimango grata ancora oggi. Tengo comunque a sottolineare di essermi trovata bene in tutte le mie esperienze l’elenco si completa con Quilmes in Argentina, Fram e Ka/por in Islanda, Bressanone e Pontinia in Italia».
Viceversa, le è mai capitata qualche situazione di particolare difficoltà?
«Ho subìto due operazioni al ginocchio, che mi hanno costretta a un lungo stop molto difficile da digerire».
Non è il primo portiere argentino nella storia della Casalgrande Padana: una quindicina d’anni fa nelle fila biancorosse c’era Chispa Onzari. La conosce?
«Certo che sì. Mi sono allenata con lei in Nazionale, e l’ho affrontata nel massimo campionato argentino Liga de Honor».
L’altro volto nuovo della Padana 2021/22 è la centrale Quimey Ailin Sausa Müller, argentina a sua volta ma con passaporto tedesco. Cosa dobbiamo aspettarci?
«Anche Quimey è stata mia avversaria diverse volte, sempre nella Liga de Honor: in fase difensiva ci darà un ottimo contributo, e poi è parecchio abile nei contropiedi. Io l’ho esortata a scegliere Casalgrande con convinzione, evidenziandole la grande affidabilità che da decenni contraddistingue il club».
Per Sausa Müller sarà la prima esperienza europea: ciò potrà creare qualche problema?
«No, perché lei saprà adattarsi in modo molto veloce al gioco italiano. Inoltre io e Quimey proveniamo dallo stesso ambiente argentino, e questo aiuta: dunque, credo proprio che riuscirò a trasmetterle la necessaria tranquillità qualora servisse».
Quali saranno le potenze del campionato di serie A1 che partirà l’11 settembre prossimo?
«Bressanone e Salerno, così come Pontinia dove giocavo lo scorso anno. La lista comprende poi Erice: da settimane io sono in Sicilia per ragioni di lavoro, e dunque adesso mi sto allenando proprio con le trapanesi. Noi comunque partiremo alla pari con chiunque, perché i pronostici sono tutt’altro che una scienza esatta: il nostro obiettivo primario sta nel vivere un campionato tranquillo, ma al tempo stesso proveremo a costruire le condizioni necessarie per alzare man mano l’asticella».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
