Gallicchio fra Carpi e Correggese, in attesa di una chiamata
L’ex allenatore della Bagnolese fra i papabili a sedere sulla panchina biancorossa se Lazzaretti dovesse portare Barone a Carpi
Nicolò Valli
correggio. Il suo nome sta circolando con insistenza sulla strada che da Correggio porta a Carpi: Claudio Gallicchio potrebbe essere il prossimo allenatore di una delle due squadre più chiacchierate del momento.
Attualmente il tecnico Simone Barone è sotto contratto con la Correggese, anche se non è certamente da escludere che possa svincolarsi e sposare la causa della neonata Athletic Carpi di Claudio Lazzaretti, insieme al ds Giorgio Marinucci Palermo.
Alla nuova Correggese, che Gabriele Marani sta acquisendo proprio dall’imprenditore proprietario di Texcart, potrebbe così approdare l’ex tecnico della Bagnolese, in cerca di una nuova avventura; viceversa, se l’allenatore campione del mondo nel 2006 decidesse di restare sulla panchina del “Borelli”, ecco che per Gallicchio potrebbero spalancarsi le porte di casa.
«Abito a Carpi, ho giocato nel Carpi e tifo Carpi- afferma Gallicchio - tengo a chiarire che al momento non c’è nulla di concreto con alcuna squadra. Ho deciso di chiudere il mio ciclo a Bagnolo e ora sono in cerca di nuovi stimoli. Ho ricevuto proposte da alcune realtà, ma non le ho ritenute vantaggiose. Diciamo che Carpi e Correggese sarebbero società che rientrano nello standard di quello che cerco in questo momento...».
Facile interpretare le parole dell’allenatore, un passato come attaccante nel Bologna Primavera con tanto di doppietta a Gigi Buffon: dopo un triennio in rossoblù con la conquista della Coppa Italia di Eccellenza, la vittoria del campionato con il conseguente approdo in serie D e la meritata salvezza nell’ultima stagione, è arrivato il momento di fare uno step successivo.
A Carpi l’obiettivo sarebbe quello di vincere il campionato, mentre a Correggio ci sarebbe da fare i conti con una squadra praticamente da rifare.
«Se è per quello anche quando arrivai a Bagnolo eravamo nella stessa situazione - prosegue - c’era un po' di confusione a livello societario e molti giocatori avevano fatto altre scelte. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo costruito qualcosa di importante; costruire da zero a fine agosto porterà a un ritardo di condizione atletica, ma c’è tutto il tempo per ritrovarla».
Gallicchio si astiene dal discorso tecnico in merito alla rosa e non si sbottona quando gli si chiede un parere in merito a un possibile trasferimento in blocco di Carrasco e compagni. Non si sottrae però sull’ipotetico girone dei biancorossi modenesi, con un precedente che ricorda bene.
«A livello di regolamento - chiarisce - dovrebbero essere inseriti nel raggruppamento emiliano, ma quando giocai in serie D con loro fummo inseriti in quello lombardo può dunque succedere di tutto».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
