«Il mio Lentigione sta ancora crescendo»
Serpini fa il punto dopo il test con la Primavera del Sassuolo «Manca un mese al via del campionato, c’è ancora tempo»
Mara Bianchini
lentigione. L’allenamento congiunto del Lentigione, effettuato con la Primavera del Sassuolo, non ha soddisfatto appieno le aspettative del tecnico Cristian Serpini.
La squadra ha giocato un discreto calcio, ha fatto vedere qualche interessante azione e realizzato quattro reti subendone una sola. Ha sbloccato il risultato Bouhali, pareggiato Formato con un’autorete, raddoppiato con Agyemang, triplicato con Caprioni e chiuso l’allenamento con Formato. Mancano ancora alcuni meccanismi che arrivano solamente con il giocare insieme con costanza. Il gioco è interessante il possesso palla c’è e il gioco che propone Serpini è diverso da quello che i giocatori hanno proposto negli ultimi due anni.
«Manca un mesetto all’inizio della stagione e i ragazzi si stanno abituando al mio modo di allenare – spiega il tecnico – serve ancora tempo per arrivare al meglio anche se ammetto che da questo allenamento mi aspettavo qualcosina in più. Nei due tempi abbiamo commesso diversi errori e lasciato troppo spazio in certe frazioni del gioco sia tecnicamente che tatticamente. Poi non sono assolutamente preoccupato di questo perché ci può stare di avere un piccolo calo. Però per come sono io, per la mia idea di gioco mi aspetto molto di più di più da questa squadra. Fermo restando che siamo solamente alla terza settimana di lavoro» .
«Rispetto alla scorsa settimana abbiamo fatto un passettino indietro e dunque la prossima dovremo lavorare anche su altre cose - tiene a chiarire l’allenatore - alla fine non cambia granché perché gli allenamenti che servono da preparazione sono sempre piuttosto impegnativi e i ragazzi hanno grande voglia di fare, di lavorare e di impegnarsi. Sono molto contento del rientro effettivo nel gruppo di Agyemang (rientrato dall’operazione al legamento crociato, ndr) che ha fatto una ventina di minuti interessanti».
In campo si sono visti alcuni volti nuovi.
«Sono i giocatori che arrivano dalla Juniores nazionale di Roberto Voltolini. Con lui c’è un confronto costante e se un giocatore può essere inserito in prima squadra lo si fa. Ne abbiamo inseriti diversi, altri arriveranno e poi vedremo in corso d’anno, in fondo adesso siamo solo all’inizio. Noi e la Juniores siamo due squadre, con due allenatori, due campionati diversi che si interfacciano con la differenza che noi abbiamo già iniziato la preparazione e loro inizieranno il 26 agosto».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
