Test poco amichevole l’arbitro lo interrompe
Dura solo 75 minuti il confronto fra Fabbrico e Bagnolese All’ennesimo accenno di rissa Amoruso manda tutti a casa
Luca Cavazzoni
FABBRICO. Clamoroso al Soprani. All’ennesimo accenno di parapiglia in campo, l’arbitro Amoruso anticipa di un quarto d’ora il triplice fischio del fin troppo acceso allenamento congiunto tra Fabbrico e Bagnolese.
Dura meno del previsto la sgambata dal sapore di derby, con i rossoblù che s’impongono con due gol per tempo ed i biancazzurri che comunque non sfigurano nonostante le due categorie di differenza.
Cristian Iori ruota quasi tutti gli elementi a disposizione, mentre Lauro Bonini ha diverse assenze causa acciacchi tipici del periodo di preparazione estiva. Al primo sussulto la Bagnolese sblocca: costruisce tutta l'azione Leonardi, la rete però è di Rustichelli complice un'incertezza del portiere Carluccio. Primo episodio teso alle soglie della mezzora, con qualche colpo proibito tra Capiluppi, Bertozzini e Guidetti. Quest’ultimo si autosostituisce affermando di aver perso la pazienza, mister Iori addirittura “minaccia” di ritirare il suo Fabbrico dal campo se dalla parte opposta non si provvederà a togliere Bertozzini dalla contesa. Dopo qualche attimo concitato, gli animi si placano. Si torna a giocare, raddoppia Leonardi con uno scatto in profondità e chirurgico sinistro ad incrociare sul palo più lontano.
Nella ripresa tiene il pallino del gioco la Bagnolese, ma il Fabbrico ora si chiude meglio e prova a ripartire in contropiede. Nel giro di tre minuti i rossoblù segnano due gol, con altrettanti giocatori saliti dalla panchina. A trafiggere De Prisco sono Sharaf di precisione al 26’ e Romanciuc di potenza al 30’. All’accenno di un altro piccolo parapiglia ecco la decisione dell’arbitro Amoruso di finirla lì.
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