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Sale la febbre per il Rally dell’Appennino: trenta i reggiani in cerca di gloria

Sale la febbre per il Rally dell’Appennino: trenta i reggiani in cerca di gloria

In crescita il numero di partecipanti alla corsa organizzata da Grassano Rally Team che ha messo il focus sulla sicurezza

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CANOSSA. A pochi giorni dal via della 41° edizione del Rally Appennino Reggiano, la manifestazione proclama già il primo vincitore: si tratta di Grassano Rally Team, che può celebrare un interessante incremento nel numero di iscritti alla competizione in programma il prossimo fine settimana. Rispetto alla passata edizione, infatti, le adesioni al rally Internazionale valido per l’IRCup hanno subito un’impennata dell’8,8%, passando da quota 68 a 74.

Sicurezza al top

Grassano Rally Team ha progettato la gara dando particolare risalto alla sicurezza: in questo senso, al solito, si è lavorato in simbiotica sinergia con il direttore di gara Simone Bettati. Le postazioni dei commissari di percorso saranno in contatto diretto con la direzione gara, per consentire una più immediata reazione in caso di emergenza. Il piano sicurezza, a sua volta steso in stretta sinergia con il supervisore federale - prevede anche la protezione dei punti potenzialmente pericolosi (alberi, guard-rail ed altri tipi di ostacoli). La direzione gara ospiterà anche la centrale della Croce Verde: questo consentirà di attivare l’eventuale intervento di automedica ed ambulanze dislocate sul percorso con la massima tempestività.

Saranno oltre trecento le persone che lavoreranno al Rally. Prezioso poi l’aiuto che sarà fornito dalla cinquantina di volontari.

I favoriti

Favorito l’equipaggio varesino composto da Simone Miele e Roberto Mometti, in azione sull’unica vettora della classe regina WRC iscritta alla corsa (una Citroen DS3) e leader del campionato. Daranno loro filo da torcere i toscani Rovatti-Manfredi (Skoda Fabia- R5), i lariani Re-Menchini (Volkswagen Polo-classe R5) e gli sloveni Avbelj-Andrejka – pure su Fabia e vincitori della prima tappa della serie, a Piancavallo -; tutt’altro che da sottovalutare i reggiani Gianluca Tosi-Alessandro Del Barba (Fabia) ee Antonio Rusce (con la varesina Giulia Paganoni su Skoda Fabia), oltre al parmigiano Razzini (affiancato dall’aretino Alicervi su Skoda Fabia).

Di grande interesse anche le altre classi: la S1600, tra gli altri, presenterà al via il velocissimo francese Cyril Audirac (con la piemontese Vilma Grosso su una Renault Clio), la R2C e la R2B vedranno in azione le Peugeot 208 impegnate nella Peugeot Competition Rally Cup Pro, con l’ossolano Giovanella leader nella graduatoria riservata alle vetture turbocompresse e il reggiano Zorra in vetta alla classifica dedicata al modello aspirato.

Reggiani arrembanti

Piuttosto nutrito il plotone di reggiani al via della gara di casa: trenta i piloti iscritti. Tra questi, Davide Medici e Silvio Grazioli, entrambi su Polo (classe R5): il vezzanese, al via con una livrea dedicata alla memoria di Alessandro Bonacini, sarà tra i pretendenti ad un piazzamento in alta classifica, mentre il veterano sampolese (con il compaesano Marco Mori) cercherà di ritagliarsi un posto al sole nella gara che, in passato, lo vide più volte grande protagonista. Esordio in classe R5 per gli altri sampolesi Bonvicini-Palù (Ford Fiesta).

Correranno per il podio in S1600 Sandrolini-Adragna e Marco Severi (con la lombarda Bonaiti), al via su Renault Clio, mentre la R3T presenterà il solo Ivan Ferrarotti (Renault Clio): il fortissimo castelnovese - che per l’occasione correrà su Renault Clio - sarà tra i piloti più attesi tra le vetture a due ruote motrici. Puntano ad un buon risultato in R3C i castellaranesi Cassinadri-Incerti e il vianese Massimo Ghirri (tutti su Renault Clio), mentre Bottazzi-Malvolti, Giorgini-Prete, Giovanelli-Viappiani, Leuratti-Del Rio e Bezzi-Paoli, si batteranno nella popolosa ed agguerrita R2B tutti a bordo di Peugeot 208.

Aldo Fontani e Marco Arati-Davide Fontana duelleranno per la vittoria in A7, sfidandosi a bordo di due Renault Clio Williams, il semi-esordiente Alex Ferrari (con Luca Virgilli) e l’esperto Arnaldo Borghi (con Stefano Zanni) si giocheranno il primato in R1 correndo su Peugeot 106, mentre in K10 Giovani-Aldini punteranno ad un buon piazzamento che li tenga in corsa per il titolo di raggruppamento dell’IRCup. Capelli-Magnavacchi (Peugeot 106) tenteranno d’inserirsi nella sfida al vertice della N2 e dovranno fare i conti anche con Ravazzini-Sforacchi (Citroen Saxo) e Capanni-De Gregorio (106). Interessante, infine, il derby reggiano in Racing Start Plus, dove la classe 1.4 manderà in scena il confronto fra le MG Rover ZR 105 del Medico-Bertolini e Valdesalici-Gilioli e la Rover 214 di Foracchia-Alaimo.

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