Il ds Tosi a muso duro «Non accettiamo ricatti dai giocatori»
Il direttore sportivo granata prepara due nuovi colpi «La squadra non è chiusa: cerco un mediano e una punta»
Wainer Magnani
reggio emilia. Luca Cigarini ma non solo.
La Reggiana punta a rafforzare l’organico con l’arrivo in queste ore di un altro centrocampista e un attaccante, a prescindere dalle eventuali cessioni ma soprattutto ora il ds Tosi gioca a muso duro.
« La novità - spiega il direttore sportivo Doriano Tosi - è l’impegno della società nel voler rinforzare a squadra. Non so cosa possiamo fare ma ci saranno sicuramente delle opportunità che vogliamo cogliere».
Il primo elemento che emerge è che Luca Cigarini non andrà a coprire nessuna casella lasciata vuota.
«Cigarini non è il sostituto di Varone - spiega il ds - sempre se Ivan andrà via, perché per ora è ancora della Reggiana».
Varone è destinato ai greci del Panetolikos, una squadra di serie A.
È un cambio di rotta repentino nella filosofia del mercato della Reggiana.
«Pensavamo di avere già finito il mercato ma l’ostinata volontà dei calciatori di andarsene ha fatto cambiare parere alla società che ha deciso, a prescindere dalle partenze, di prendere i rinforzi che sono congeniali alla Reggiana senza aspettare le ultime battute del mercato per poi ritrovarsi spiazzati».
La mossa è quella di non farsi trovare impreparati, di anticipare il mercato e cercare di rafforzare l’organico.
«È cambiato l’atteggiamento della società. All’inizio con Radrezza e Varone abbiamo cercato di calmierare la situazione per trattenerli. L’ha fatto anche il patron Amadei. Adesso abbiamo decisivo che questo ruolo “conservativo” non lo facciamo più. Noi decidiamo cosa serve alla squadra e gli altri faranno il loro percorso. Non vogliamo arrivare all’ultimo giorno e subire ricatti. Se vogliono andare via ci dispiacerà ma ce ne faremo una ragione. Prima li abbiamo pregati di rimanere, accontentati in tutti i modi, adesso facciano quello che credono. Ovviamente ce li devono pagare».
Un ragionamento a muro duro, anche a rischio di ritrovarsi con dei “doppioni” per ruolo e di assoluto valore come nel caso di Cigarini e Rossi.
«Non prenderemo per forza dei giocatori, ma solo per rinforzare l’organico - chiarisce - quando inserisci un giocatore consideri che c’è una storicità, fisicità, forza, durata, presenze. Dobbiamo cautelarci in tutti i modi per migliorare».
In poche parole Luca Cigarini è stato scelto per far compiere un salto di qualità alla squadra ma anche perché Fausto Rossi non garantisce una tenuta per l’intera stagione. E se invece dovesse succedere il contrario?
La risposta di Tosi non si fa attendere: «Giocherà chi è più in forma. L’allenatore Diana mi ha detto che preferisce gestire tanti bravi giocatori che essere in emergenza».
Tosi non si sbilancia sul ruolo che va ricercando.
«Sono in costante contatto con l’allenatore. Abbiamo analizzato vari aspetti. Pensiamo che due o forse tre innesti, compreso Cigarini, possano dare un contributo importante alla squadra. Se Varone andrà via prenderemo una mezzala, anzi prima lo prendiamo e poi vedremo cosa succede con Ivan».
Sull’attaccante il ds smentisce l’interesse per Umberto Eusepi, poiché cerca un altro tipo di attaccante.
«Vogliamo trovare un attaccante che serva al nostro gioco, che si integri bene. Diciamo il Kargbo di turno ma come detto che è da oggi che lo cerco. E se lo trovo lo prendo a prescindere. Avevo chiesto all’Atalanta il giovane Latta Lah ma è andato alla Spal» chiude.
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