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Lazzaretti ha iscritto il Carpi Ora deprederà la Correggese

N.V.
Lazzaretti ha iscritto il Carpi Ora deprederà la Correggese

L’imprenditore deciso a trasferire in blocco gran parte della rosa biancorossa Domani l’incontro con Gabriele Marani per il trasferimento delle quote del club 

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correggio. Claudio Lazzaretti è pronto a dare inizio all’avventura carpigiana: nella giornata di ieri “mister Texcart” si è recato a Roma per presentare alla Federazione tutti i documenti relativi all’iscrizione in sovrannumero dell’Athletic Carpi alla serie D, previo versamento di una fideiussione da 300 mila euro.

Stamattina è attesa la risposta della Lega Nazionale Dilettanti, anche se non dovrebbero esserci particolari problemi. Mentre la trattativa con Gabriele Marani per il passaggio di quote della Correggese è ormai arrivata all’atto finale (mercoledì l’incontro per il nero su bianco), Lazzaretti è già proiettato alla squadra che dovrà allestire per provare a riportare subito nel professionismo il club della sua città: il ds Giorgio Marinucci Palermo, che lo stesso Lazzaretti ha voluto portare a Correggio, è al lavoro.

L’idea sarebbe quella di trasferire in blocco gran parte della rosa attuale una volta completata l’operazione di svincolo, aggiungendo quelle pedine necessarie a primeggiare.

La nuova Correggese, con Andrea Rossetti candidato principale al ruolo di ds, dovrebbe così costruire “ex novo” una formazione in pochissimo tempo. Resta da capire se qualche giocatore del Campagnola prenderà la via di Correggio, ma tutto ancora tace sotto questo fronte; i rosanero (la società della Bassa è gestita proprio da Marani con Rossetti direttore sportivo) sono stati costruiti per disputare un campionato di Eccellenza significativo, perlomeno lontano dalle zone pericolose della classifica.

L’obiettivo dichiarato dai dirigenti qualche settimana fa è quello di provare a tentare la scalata alla serie D nel giro di un paio di stagioni; il massimo livello dilettantistico è però stato raggiunto improvvisamente dall’imprenditore proprietario di Seat Industries grazie al cambio di scenario, e c’è dunque curiosità per capire come la dirigenza gestirà le due realtà calcistiche.

L’esempio della famiglia Amadei è lampante in questo senso, con le quote di maggioranza della Reggiana e la gestione del Lentigione portate avanti parallelamente, anche se inevitabilmente delle scelte sono state fatte; la presidenza del “Lenz”, con il figlio Alfredo al timone e papà Romano semplice appassionato dalla tribuna, ne è l’esempio più lampante. Tra pochi giorni dovrebbero poi essere svelati i gironi: 168 le formazioni aventi diritto, a cui dovrebbero aggiungersi le quattro in sovrannumero: Casertana, Sambenedettese, Novara e appunto Carpi. Questi ultimi dovrebbero restare nel raggruppamento emiliano-romagnolo, ma molto dipenderà dai posti liberi.

N.V.

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