Capitan Zagnoni è carico «Ripetersi sarà dura ma il Lentigione ci proverà»
Mara Bianchini
LENTIGIONE. Davide Zagnoni sarà anche per questa stagione il capitano del Lentigione. Ormai alla sua quarta annata con la maglia rossobianca il difensore porterà nuovamente la fascia sul braccio ad ogni partita. «È sempre un’emozione essere il capitano di una squadra – spiega Zagnoni – se poi ci giochi da diversi anni l’onore è maggiore. Certo ci sono anche le incombenze ma sono il meno alla fine».
Ormai sono passate tre settimane dall’inizio della preparazione, a che punto siete?
«Stiamo lavorando e ci stiamo impegnando per fare quello che chiede mister Serpini. È un gioco diverso da quello che abbiamo espresso negli anni scorsi e dunque ci serve più tempo. Abbiamo fatto diversi allenamenti congiunti e non siamo andati male nelle varie frazioni di gioco però abbiamo ancora tanto da lavorare».
Come si è trovato con mister Serpini?
«Bene. È un allenatore preparato e in gamba. Lo conoscevo già perché per diversi anni ci siamo scontrati ed ho sempre trovato le sue squadre difficili da affrontare».
L’obiettivo è quello di migliorarsi, ma non sarà semplice visto che siete arrivati al terzo posto...
«Il miglioramento ci deve sempre essere e bisogna sempre scendere in campo per dare il massimo. Sappiamo che non sarà facile ma ci proveremo. Abbiamo mantenuto l’ossatura della squadra di questi due anni ed inserito giovani bravi e sono fiducioso».
In attesa dell’uscita dei gironi, quali avversarie si aspetta?
«Naturalmente si va per ipotesi per cui credo che nel girone D rimarranno le emiliano-romagnole con l’aggiunta di una veneta e una lombarda visto che nella scorsa annata c’erano le toscane. Ho però il timore che il nostro sarà un girone a 20 visto che l’abbiamo avuto negli ultimi due anni». —
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