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La Reggiana sogna un pienone al debutto ma la prevendita deve ancora partire

Wainer Magnani
La Reggiana sogna un pienone al debutto ma la prevendita deve ancora partire

In vista del match di lunedì sera con il Montevarchi il “Città del Tricolore” potrà arrivare a 10mila spettatori

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REGGIO EMILIA. Solo oggi partiranno le prevendite per la partita di lunedì sera tra Reggiana e Montevarchi.

Un ritardo dovuto alla messa a punto di alcuni aspetti legate alle varie promozioni e alla scelta di introdurre i ridotti nei vari settori.

Il presidente Carmelo Salerno ha anticipato quelli che saranno i prezzi dei biglietti per i due settori: 10 euro in curva Sud e 15 euro nei Distinti. Non si sa nulla dei prezzi della tribuna e del settore ospiti. Salerno non si è sbilanciato sulla possibilità di introdurre un prezzo ridotto per donne e bambini ma questo è stato un argomento discusso in modo vivace nell’incontro che il massimo dirigente granata ha avuto lunedì sera con i tifosi organizzati e in particolar modo con il Gruppo Vandelli che è particolarmente sensibile al fatto di portare allo stadio le famiglie e soprattutto i bambini. Ricordiamo lo slogan sul loro gigantesco vessillo “di padre in figlio” che li accompagna al Città del Tricolore come in trasferta. Il problema non esiste, al momento, per l’altra componente del tifo organizzato granata, le Teste Quadre che pare abbiano deciso di non essere presenti lunedì sera.

E’ bene ricordare che la Reggiana dispone del 50% della capienza dello stadio, quindi ha a disposizione 10mila posti, compreso il settore (curva nord) riservato agli ospiti, se sarà aperto.

Un numero più che sufficiente per esaudire le richieste dei tifosi.

Va detto che il Sassuolo, proprietario dello stadio, ha già provveduto alla mappatura dei posti disponibili e anche alla prevendita per la partita con la Sampdoria che precederà di 24 ore la gara della Reggiana. È anche vero che la Reggiana ha previsto una scontistica legata a quei tifosi che avevano sottoscritto la promozione “io ti voglio bene” con il versamento di 100 euro durante la stagione degli stadi chiusi al pubblico. Una quota che potrebbe essere scontata nel prezzo dei biglietti. E’ possibile che vi siano anche altre promozioni dedicate, come è successo spesso nel passato anche se solo a livello di campagna abbonamenti.

La Reggiana, come ha rimarcato lo stesso presidente granata, non ha avviato la campagna abbonamenti per le problematiche legate al Covid. Una scelta, quella della dirigenza granata che resta maggioritaria nel panorama della serie C che pure crescere il numero delle società decise a fidelizzare i tifosi: oltre a Potenza, Turris, Catania, Sudtirol e Campobasso domenica anche il Piacenza ha dato il via alla campagna abbonamenti. «Abbiamo lottato per aprire gli stadi - ha rimarcato il presidente Carmelo Salerno - perché non è calcio senza tifosi e adesso che sono aperti al 50% per noi vuol dire avere la possibilità di ospitare 10mila tifosi allo stadio. I giocatori hanno bisogno di sentire di nuovo la presenza dei tifosi, come a Piacenza che hanno cantato e incitato la squadra per tutti i novanta minuti. Li ho visti anche in ritiro. Dobbiamo tornare alla normalità. Riempire lo stadio è un attestato di stima verso la società».

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