Caja soddisfatto dei suoi «Collaudo discreto ma il lavoro continua»
Per il coach biancorosso «l’amichevole con la Fortitudo ha fornito buone indicazioni, soprattutto in difesa»
Adriano Arati
REGGIO EMILIA. Un discreto collaudo che fa ben sperare sulla tenuta difensiva. Nel valutare il successo di martedì con la Fortitudo a Scandiano non si sbilancia troppo, il coach della Unahotels Attilio Caja e difficilmente potrebbe farlo dopo due settimane scarse di lavoro e una solo partita alle spalle.
I biancorossi hanno vinto 68-52 nel primo match amichevole della stagione, nonché primo impegno con il pubblico da quasi un anno a questa parte. Una gara fra due formazioni con le gambe parecchio pesanti e diverse assenze, in cui la tenuta difensiva reggiana ha fatto la differenza. E da qui parte Caja: «Direi che in campo abbiamo visto quello che abbiamo fatto in queste due prime settimane, due settimane di lavoro con buona volontà di un gruppo di ragazzi seri, che fanno le cose nel miglior modo possibile, ci mettono dedizione a attenzione. E in difesa lo si è già visto», sottolinea.
«In difesa siamo stati attenti, sono venuti fuori alcuni aspetti su cui ci siamo concentrati, direi che siamo già a buon punto sotto questo aspetto», aggiunge. L’impronta di Caja, con tanta attenzione alla pressione sulla palla e i lunghi chiamati a “uscire” anche molto lontano dall’area per rompere i giochi a due degli avversari, è ben chiara. Diverso il discorso in attacco, dove la preparazione si è fatta sentire. «Davanti siamo più indietro, siamo stati lenti e macchinosi a volte ma è normale a questo punto, non siamo certo molto oliati, vale per noi come per la Fortitudo, adesso dobbiamo continuare a crescere, dobbiamo riuscire a coinvolgere i giocatori importanti, che devono fare la loro parte», continua il tecnico biancorosso. Di lavoro ce n’è tanto da fare, ovunque: «dobbiamo aggiungere ancora tante cose al nostro repertorio, a livello difensivo e a livello offensivo, dopo questa primissima fase comunque la squadra ha già un buon livello difensivo, una sua impronta, siamo sulla strada giusta».
E ora, anche al completo, dopo l’arrivo del play-guardia Bryant Crawford. «Dovremo inserirlo, ci vorrà un po’ di tempo, ha perso le prime due settimane di lavoro, speriamo abbia l’atteggiamento giusto. Sabato con Tortona non giocherà, è arrivato da troppo poco tempo, proveremo a inserirlo con il passare dei giorni», conclude l’allenatore lombardo.
Prende il lato positivo dell’esordio anche uno dei giocatori più esperti della rosa biancorossa, Filippo Baldi Rossi. «Per essere una prima sgambata va bene così, entrambe le squadre inevitabilmente erano pesanti, penso sia normale a questo punto, in difesa però abbiamo già fatto vedere alcune buone cose e cercato di seguire le indicazioni del coach, con gli aiuti alti dei lunghi e altri aspetti», riflette l’ala forte alla seconda stagione in maglia reggiana.
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