Marani ha incontrato i volontari del “Borelli”
Il primo passo del nuovo patron della Correggese: ricucire i rapporti con la cittadinanza dopo lo strappo di Lazzaretti
Nicolò Valli
CORREGGIO. Gabriele Marani e Andrea Rossetti hanno incontrato il gruppo dei volontari che seguono le sorti della Correggese.
L’incontro si è tenuto nella serata di martedì nei locali delo stadio “Borelli” ed è stato giudicato da uno di loro, una vita accanto al club biancorosso, come positivo e ben augurante. Da quanto trapela Marani avrebbe confermato l’intenzione di costruire una squadra nel giro di pochi giorni, in tempo utile per il debutto ufficiale previsto per il 12 settembre. È ancora presto per parlare di obiettivi: mantenere la serie D dopo tutto quello che è successo è comunque già un grande traguardo, in quanto il rischio di scomparire dal massimo livello dilettantistico era piuttosto elevato sino a qualche settimana fa.
LO SCIOPERO
Il fallimento del Carpi è arrivato all’improvviso e ha fatto cambiare le carte in tavola all’ormai ex presidente Claudio Lazzaretti, che ha colto la palla al balzo per salvare la squadra della propria città. Proprio i volontari hanno avuto un ruolo fondamentale nell’opporsi con fermezza all’idea originale di Lazzaretti, ovvero fondere le due realtà spostando di qualche chilometro il titolo sportivo; progetto che aveva trovato la rigidità anche dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Ilenia Malavasi. Da lì il cambio di scenario, con mister Texcart a partecipare al bando indetto dal Comune di Carpi e a trovare parallelamente nuovi acquirenti per vendere la Correggese. I diretti interessati preferiscono al momento non parlare, ma è ormai chiaro l’esito positivo della trattativa. Secondo quanto riportato da alcuni media locali, poi, nella giornata di ieri Lazzaretti ha visitato le strutture dello stadio carpigiano per analizzare logistiche e problematiche.
TRA GRAZIANI E BARONE
Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, gli stessi volontari sarebbero contenti di rivedere mister Gabriele Graziani, anche se non manca un pizzico di dispiacere per le sorti di Simone Barone, sedotto e abbandonato. Ancora pochi giorni ed arriveranno comunque anche i primi annunci in merito ai giocatori: c’è una formazione da costruire facendo attenzione alle normative della Lega Nazionale Dilettanti, a partire dall’obbligatorietà degli Under.
Rossetti è un ds giovane ma navigato e che proviene da un mercato importante col Campagnola: la sfida non è semplice, ma senza dubbio stimolante. Più difficile rispetto alla scelta di un centrocampista o un centravanti sarà forse chi seguire la domenica pomeriggio: Claudio Lotito (patron di Lazio e Salernitana) era avvantaggiato dalla serie B al sabato; considerata anche la breve distanza tra Correggio e Novellara (dove giocheranno le gare casalinghe Sgro e compagni) il classico “tempo e un tempo” per la dirigenza non sarà così tanto un’utopia.
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