Per sostituire Varone Sciaudone è in pole l’alternativa è Missiroli
Il trentatreenne centrale è reduce da un anno al Cosenza L’ex di Spal e Sassuolo potrebbe però costare meno
Wainer Magnani
REGGIO EMILIA. Daniele Sciaudone, 33 anni, è il candidato principale a sostituto di Ivan Varone. Ieri la Reggiana ha ufficializzato il trasferimento di Varone al Panetolikos a titolo definitivo.
Daniele Sciaudone è un centrocampista centrale, svincolato e che lo scorso anno ha giocato 35 partite in serie B col Cosenza. Un titolarissimo anche se il ds Goretti non l’ha confermato e per questo motivo il ds Doriano Tosi ha accelerato l’operazione, anche se deve battere la concorrenza del Catanzaro.
L’alternativa è Simone Missoroli, 35 anni, centrocampista della Spal, ex Sassuolo. Sciaudone è un centrocampista che vanta 291 partite in serie B e 28 gol. Non è da meno Missiroli che ha 492 partite da professionista e tantissima serie A e serie B cn Reggina (7 anni) Sassuolo (7 anni) e da tre anni è alla Spal.
Daniele Sciaudone ha iniziato la sua carriera nell’Alzano Virescit, poi Tritium quindi Taranto, Foligno (serie C1, 62 presenze e 13 gol) Bari (serie B 83 partita e 10 gol) Catania (serie B) Salernitana (serie B) Spezia (serie B, 49 presenze e 5 gol) infine a Novara (serie B e C, 52 presenze) e Cosenza dove ha giocato 81 partite e segnato 10 gol in due anni e mezzo. In totale in carriera Sciaudone ha giocato 483 partite da professionista e segnato 51 gol. Un centrocampista di quantità e qualità che va anche a segno. Al momento la candidatura di Daniele Sciaudone è quella che ha preso il sopravvento rispetto a Simone Missiroli che però ha un contratto più “leggero” dato che la Spal è disposta a contribuire all’ingaggio. Il ds Tosi confida di poterla chiudere a breve, a prescindere dall’uscita o meno di Radrezza. Sul fronte dell’attaccante, invece, la Reggiana ha fatto una serie di sondaggi ma il problema da superare è la categoria. «In serie C vengo con entusiasmo alla Reggiana ma solo se non arriva una chiamata dalla serie B» è stata questa la risposta che gli hanno dato prima Michael Fabbro, ex Chievo, poi Federico Melchiorri del Perugia e Adriano Montalto della Reggina. Per arrivare a uno di questi attaccanti si dovrà aspettare le ultime ore di mercato. Per Filippo Guccione, invece, c’è da convincere il Mantova che non ne vuole sapere di cedere l’attaccante, anche dopo l’arrivo di De Cenco. Guccione è un profilo che viene seguito anche dal Verona e non sarà facile convincere il patron Setti (proprietario anche del Mantova) a cedere alle lusinghe della Reggiana. Restano aperte alcune possibilità e tra questi c’è la proposta dell’Alessandria che spinge per uno scambio Eusepi-Radrezza. Va rimarcato che i soci granata per queste operazioni hanno deliberato un extra budget di 200 mila euro. Un ulteriore sacrificio per rafforzare la squadra.
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