La Correggese di Lazzaretti oggi dà l’addio al Borelli
Con il vice di Barone in panchina, Landi e compagni affrontano la Piccardo Per domani è attesa la risposta della Figc all’iscrizione alla D per il nuovo Carpi
Massimo Sesena
CORREGGIO. Sarà anche vero – come ha detto alla Gazzetta nei giorni scorsi il sindaco Ilenia Malavasi – che la trattativa per il passaggio delle quote di controllo della Correggese da Claudio Lazzaretti a Gabriele Marani è ai dettagli. Sarà anche vero, ma il tempo stringe davvero.
E comunque, se anche dessimo oggi per fatto il passaggio di proprietà, resterebbe tutto l’aspetto tecnico che per quanto riguarda la nuova Correggese, la prima dell’era Marani, è tutto da costruire. Per capirci: se da ieri, di fatto, Gabriele Graziani ha smesso di essere l’allenatore del Campagnola (squadra che milita nel campionato di Eccellenza, anch’essa di proprietà di Marani) per diventare il prossimo allenatore della Correggese, in questo monento può contare si e no su un paio di giocatori, peraltro in uscita dallo stesso Campagnola, squadra che nel frattempo dovrebbe essere affidata a Ivano Rossi, il quale rischia di perdere due giocatori, ma non sarà mai nelle condizioni in cui si trova adesso il suo collega Graziani.
Secondo le ultime indiscrezioni, tutti gli attuali tesserati della Correggese sarebbero in procinto di cambiare casacca.
Il passo d’addio è in programma oggi pomeriggio alle 16.30 al Borelli. Per quell’ora è previsto il fischio d’inizio dell’amichevole tra la Correggese (l’ultima della gestione Lazzaretti: in panchina non ci sarà Simone Barone ma il suo vice Umberto Di Giacomo) e la Piccardo Traversetolo, squadra di Eccellenza che già gode della fama di candidata alla promozione in D, allenata da quel Bob Notari liquidato dal Lentigione, invero senza troppa classe, nonostante un campionato di D finito con un ottimo terzo posto. Ma tu valli a capire certi presidenti del calcio (non solo dilettantistico). Ad accogliere Landi e compagni oggi pomeriggio ci saranno i “mitici” volontari del Borelli, autentico “tesoretto” per la Correggese del passato e per quella che verrà, che peraltro, sul piano organizzativo sembra che potrà contare sull’apporto prezioso di Alessandro Flisi. Come si ricorderà, non appena Lazzaretti aveva deciso di prendersi il Carpi, Flisi aveva rassegnato le dimissioni da direttore generale della Correggese: un atto dovuto, dal momento che, per lavoro, Flisi è un dirigente dell’ufficio sport del Comune di Carpi. Poi il bando del sindaco Bellelli per rilevare il Carpi ha visto la sola partecipazione di Lazzaretti e Flisi ora può tornare a occuparsi degli aspetti gestionali della Correggese. Un bel sollievo per la nuova dirigenza, che ora deve concentrarsi sulla costruzione della squadra. È una corsa contro il tempo: quella che si apre domani è una settimana decisiva. Per tutti. Per Lazzaretti e il suo nuovo Carpi per il quale l’imprenditore ha chiesto l’iscrizione alla serie D in sovrannumero. Accompagnando la richiesta con una fidejussione da 300mila euro. Attende una risposta, il carpigiano Lazzaretti, dalla Federcalcio, che sempre in questi giorni dovrà poi allestire i gironi e il calendario della serie D. il 12 settembre è già campionato e per quella data, almeno alla Correggese di Gabriele Graziani serve... una squadra.
Invero, gli addetti ai lavori suggeriscono calma e gesso. Dal primo settembre si apre una importante finestra di mercato per le formazioni di serie D che possono pescare nei giocatori che fino al giorno prima puntavano a un ingaggio in C e sono invece rimasti a piedi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
