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La Unahotels affronta Trento con l’incertezza Crawford

Adriano Arati
La Unahotels affronta Trento con l’incertezza Crawford

L’esterno potrebbe debuttare questa sera nel test a Poggio Rusco con l’Aquila. Attesa una reazione dei lunghi dopo le aspre critiche del tecnico Attilio Caja

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REGGIO EMILIA. Ultimo collaudo per la Unahotels a caccia di equilibri e di prime conferme. Questa sera alle 19 al palasport di Poggio Rusco, nella Bassa mantovana, la formazione reggiana sfiderà l’Aquila Trento nella terza amichevole stagionale, l’ormai classico Trofeo Truzzi.

Una manciata di giorni e si farà subito sul serio, con l’avvio del girone di qualificazione alla fase finale della Supercoppa; i biancorossi dovranno vedersela con Venezia e Fortitudo a partire da domenica 5 settembre nei confronti andata e ritorno che decideranno chi sfiderà Pesaro nei quarti della Supercoppa di metà mese.

Una delle curiosità principali riguarda il playmaker Bryant Crawford, arrivato in Italia con una decina di giorni di ritardo a causa del Covid. Il 24enne esterno si è allenato coi compagni da martedì scorso, con Tortona non è stato impiegato mentre oggi finalmente potrà disputare il suo primo match italiano.

La Unahotels si presenterà quindi al completo, con l’intero organico disponibile, e si potranno quindi valutare meglio le rotazioni e le dinamiche soprattutto nelle guardie, reparto profondo che con Crawford acquista un altro portatore di palla. Lo statunitense non sarà ancora a regime, inevitabilmente, sarà comunque una buona occasione per lo staff tecnico per testare le ulteriori soluzioni disponibili.

Discorso più delicato invece sul fronte lunghi. Sabato scorso Caja non ha usato parole leggere per parlare del pacchetto disponibile, sottolineando come qualcuno sia ancora piuttosto indietro come mentalità e approccio fisico. Le luci sono tutte su Mikael Hopkins, scelto come centro titolare e sinora poco brillante a livello fisico e di movimenti, in attacco come in difesa.

Trento, rivale di tante belle sfide in campionato e in coppa, sarà un discreto banco di prova, con un pacchetto stranieri zeppo di giocatori atletici e di buona forza fisica. Mancherà il centro Williams, ma i muscoli e i saltatori non mancano comunque a Lele Molin. I trentini hanno riportato in Italia Flaccadori, puntano sull’esperienza di Saunders e Forray per partire forte e vorrebbero lanciare definitivamente i giovani Mezzanotte, Ladurner e Conti, oltre ai talenti statunitensi ingaggiati per la prima volta in Italia Caroline, Williams, Reynolds e Bradford.

L’impegno si annuncia gustoso, e acceso dalle sferzate di Caja al proprio centro. La palla a due è fissata alle 19 nel palazzetto dello sport di Poggio Rusco, l’ingresso è gratuito con obbligo di Green Pass fino all’esaurimento dei 150 posti disponibili. Per accedere all’impianto sarà necessario prenotare il proprio posto online sul portale seatreservation.org, che richiederà una registrazione preliminare.

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