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Francesca Porcellato è d’argento nella crono ai Giochi Paraolimpici

Aldo Spadoni
Francesca Porcellato è d’argento nella crono ai Giochi Paraolimpici

A Tokyo gran risultato della portacolori dell’Apre Olmedo Ora la fuoriclasse va all’assalto dell’oro nella prova in linea

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Aldo Spadoni

BIBBIANO. Medaglia d'argento nella prova olimpica a cronometro di paraciclismo per Francesca Porcellato atleta che gareggia con i colori dell’Apre Olmedo di Ghiardo di Bibbiano ed è alla sua undicesima paraolimpiade.

Sulle strade di Tokyo la fortissima atleta, più volte campionessa mondiale ed europea nella categorie H1-H3, ha chiuso le sue fatiche in 33’30”52 arrivando alle spalle della tedesca Annika Zeyen (32’46”97).

Sul terzo gradino del podio olimpico è invece salita la polacca Renata Kaluza (33’50”32). L’altra candidata alla vittoria olimpica, la statunitense Alicia Dana, ha avuto problemi con la catena ed è praticamente uscita subito dalla lotta per le medaglie.

Splendida la location di questa manifestazione che si è svolta sullo storico e splendido circuito del Fuji, noto per le sue difficoltà altimetriche, due i giri da percorrere con distanza totale di 16 km.

Per Francesca Porcellato l’ennesima grande prestazione di una carriera infinita: ora per la campionessa dell’Apre Olmedo è attesa a un altro importantissimo appuntamento alle paraolimpiadi in Giappone, con la prova in linea dove cercherà di conquistare la medaglia del metallo più prezioso.

La 50enne è considerata l’icona per eccellenza dello sport paraolimpico avendo iniziato giovanissima la sua carriera. Già all’età di sei anni decise di diventare un’atleta e nel corso degli anni la sua forza di volontà e l’infinita dedizione l’hanno fatta diventare la più grande campionessa italiana, prima nell’atletica, quindi nel ciclismo senza trascurare le sue partecipazioni ai Giochi paraolimpici invernali di Torino 2006, Vancouver 2010 e Sochi 2014. In Canada riuscì nell’impresa di conquistare il titolo a cinque cerchi nella gara sprint di fondo. La sua carriera olimpica nasce con l’atletica leggera dove partecipa alle Paraolimpiadi dall’edizione di Seul 1988 a quella di Pechino 2008, passando per Barcellona, Sydney e Atene; oltre alle staffette, le sue specialità 100, 200, 400 e 800. Complessivamente ha ottenuto sei titoli olimpici, 13 medaglie d'argento e 10 di bronzo.

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