L’omaggio a Marco Testi «Un’eredità pesante»
REGGIO EMILIA. Non poteva mancare, nel corso della conferenza stampa dei campionati provinciali di tennis, un ricordo commosso di Marco Testi, per anni fiduciario della Federtennis per la provincia di Reggio Emilia, storico fondatore del circolo di Correggio.
Testi, morto nell’aprile scorso a 62 anni, è stato ricordato da Monica Davoli, consigliere e storica delegata per il settore tennis del Cere: «Vorrei dedicare questa edizione dei Provinciali proprio a lui il quale, lo scorso anno, ha lottato al nostro fianco fino all’ultimo giorno all’organizzazione dei campionati, che poi saltarono a causa del Covid. Marco ci ha lasciato un vuoto difficile da colmare ma anche una traccia importante, per tutto quello che ha saputo fare per il tennis, provinciale e non solo».
Persona generosa e appassionata, innamorato del tennis e dei suoi valori, Testi fu direttore per molti anni del torneo Itf di Correggio e tra i fondatori, nei primi anni ’80, del relativo circolo tennis. «È un’eredità pesante, quella di Marco Testi – ha aggiunto Pier Luigi Celeste, nuovo delegato provinciale della Federtennis – che si è sempre speso al massimo per il tennis e i nostri circoli. Cercherò di seguire le sue orme e i suoi insegnamenti».
G.G.
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