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«Mai avuto dubbi Reggio Emilia è sempre stata la mia prima scelta»

W.M.
«Mai avuto dubbi Reggio Emilia è sempre stata la mia prima scelta»

I nuovi granata Lanini e Anastasio trovano parole di miele per il club Il regista Igor Radrezza resta alla corte del tecnico Aimo Diana 

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i protagonisti

Lo stadio, il calore dei tifosi, le ambizioni della società sono queste le motivazioni che hanno spinto l’attaccante Eric Lanini a firmare per la Reggiana.

«Sono molto contento di aver firmato e di essere un giocatore della Reggiana - commenta il nuovo giocatore granata -. Reggio Emilia è sempre stata la mia prima scelta, ho avuto altre proposte ma ho sempre pensato di dover venire a giocare qui, perché sono sicuro che posso fare bene per la squadra e che possiamo toglierci delle soddisfazioni, cercando di riportare la società nei palcoscenici che merita. Sono carico e motivato e non vedo l’ora di scendere in campo per questa maglia, soprattutto perché avrò la possibilità di cimentarmi in uno stadio come il Città del Tricolore che mi ha sempre affascinato. Ho visto lunedì sera che la tifoseria è molto calda e adesso che si può tornare allo stadio sono sicuro che ci daranno una marcia in più».

Va detto che Eric era già convinto di accettare la proposta della Regia ma ha avuto un colloquio con alcuni ex colleghi torinesi che hanno indossato la maglia granata, oltre che con un suo amico compagno di squadra che attualmente milita nella Reggiana. Non sarà, dunque, difficile per Eric calarsi nella realtà granata.

Lanini è un attaccante di scuola Juve, considerato un talento anche se in realtà non è mai sbocciato. In carriera ha giocato 140 partite in serie C e una cinquantina in serie B. Alla corte dell’Imolese (33 partite e 14 gol in serie C nella stagione 2018/19) e lo scorso anno al Novara (serie C, 32 partite e 11 gol) ha dimostrato di poter ancora conquistarsi la scena nel calcio professionistico.

Sulla stessa linea si è espresso anche Armando Anastasio arrivato in prestito dal Monza.

Difensore esterno mancino, classe 1996, è cresciuto nel settore giovanile del Napoli e ha giocato in Serie C con Monza, Albinoleffe e Padova, e in Serie B con Monza, Cosenza, Parma, e Carpi; ha avuto anche una esperienza nella Serie A slovena con il Rijeka.

«Sono felicissimo di essere arrivato in questa piazza importante - afferma Anastasio - Ho tanta voglia di iniziare con i compagni, sperando di toglierci tante soddisfazioni insieme. Sono un giocatore a cui piace molto attaccare e andare a rete; mi metto immediatamente a disposizione dell’allenatore e spero di fare bene».

Il fascino dello stadio, la passione dei tifosi e la serietà della società hanno fatto la differenza ma anche l’arrivo in granata di atleti del calibro di Cigarini hanno fatto capire che la Reggiana ha un progetto ambizioso. È bene rimarcare che a fronte di questi arrivi c’è stata anche l’uscita di Mattia Marchi che è approdato alla Virtus Verona, oggi la seconda società veneta che milita nel girone A della serie C. Mattia Marchi è stato salutato con affetto sui social dai compagni di squadra, a conferma del buon rapporto che l’atleta aveva instaurato con i compagni di squadra.

Per quanto riguarda, invece, Igor Radrezza non c’è stato nessuna trattativa in uscita anche se nel tardo pomeriggio di ieri alcuni siti vicentino la volevano in atto. A smentirla, l’ex ds granata Giuseppe Magalini che ha portato a Vicenza, in effetti, si è assicurato il regista Taugourdeau. Il centrocampista granata è legato alla Reggiana ha un contratto fino al giugno del 2024.

W.M.

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