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IL PRESIDENTE REGIONALE DELLA FEDERTENNIS 

«Movimento in crescita Reggio è un esempio di eccellenza e unità»

G.G.
«Movimento in crescita Reggio è un esempio di eccellenza e unità»

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REGGIO EMILIA. Gilberto Fantini, presidente della Federtennis dell’Emilia Romagna, nel corso della presentazione dei campionati provinciali di tennis che si è svolta ieri al Cere ha fatto il punto sul movimento tennistico regionale, elogiando Reggio Emilia e i suoi circoli. «Questa è una provincia d’eccellenza, per quanto riguarda i rapporti e le capacità organizzative – ha detto ieri Fantini –. Ne è una bella dimostrazione la capacità di organizzare una manifestazione come questa, che mette insieme quattro circoli che collaborano per la piena riuscita del torneo. Un esempio da esportare anche in altre province».

Dopo aver ricordato Marco Testi, «un prezioso collaboratore della Federtennis, del quale sentiremo la mancanza», Fantini ha sottolineato come, nell’anno della pandemia, «in Emilia Romagna abbiamo raggiunto il massimo storico di tesserati. Certo, abbiamo beneficiato del fatto che solo i tesserati potevano allenarsi e giocare regolarmente, ma anche dei brillanti risultati (penso alla finale giocata da Berrettini a Wimbledon, ma anche a tante altre imprese) che stanno ottenendo i tennisti italiani, che fanno da traino ai nostri giovani. 37mila tesserati in Emilia Romagna, dato che comprende anche coloro che giocano a padel, comunque non ci sono mai stati nella storia. È un momento gioioso per tutti noi».

Al di là dei grandi numeri, anche dal punto di vista tecnico il movimento cresce: «A parte la capacità organizzativa dei nostri dirigenti e dei nostri circoli – ha aggiunto Fantini – abbiamo anche un movimento vivace e attivo, con giovani che stanno ottenendo brillanti risultati. E partiamo da favoriti per il Friuli, dove si giocherà la Coppa delle Regioni».

Un tema sottolineato pure da Pier Luigi Celeste, fiduciario provinciale della Federtennis: «C’è una forte crescita, in provincia di Reggio, del movimento giovanile. Tanti ragazzi che, grazie al Covid, si sono avvicinati al nostro sport, scoprendone la bellezza. Abbiamo assorbito molti ragazzi che, non potendo giocare a calcio, hanno cercato valide alternative per restare in movimento e fare sport. Speriamo che, con numeri più ampi, si possa anche arrivare a scoprire e crescere nuovi talenti».

Gianna Grassi, presidente del Circolo equitazione Reggio Emilia, organizzatore dei campionati provinciali, di cui ospiterà le partite dei tornei Open e tutte le finali, ha sottolineato «l’impegno con cui il Cere, gli altri circoli coinvolti nell’organizzazione della manifestazione, i maestri e tutti i collaboratori hanno messo in campo per poter organizzare il torneo. Torniamo dopo un anno di stop e, a mio avviso, la decisione di sospendere i campionati lo scorso anno fu giusta. Ora, a distanza di un anno, dico invece che è giusto ricominciare, riprendere a vivere e giocare, anche con questi importanti tornei. Diamo il via a questa nuova avventura, sperando anche che il meteo ci aiuti».

G.G.

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