Gazzetta di Reggio

Sport

il ritorno al “città del tricolore” 

Ritardi, file e tanti senza mascherina ma alla fine tutto è filato liscio

Am.P.
Ritardi, file e tanti senza mascherina ma alla fine tutto è filato liscio

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Nessun particolare problema di ordine pubblico, lunedì sera, alla partita svoltasi allo stadio “Città del Tricolore” tra Reggiana e Montevarchi.

Si è trattata della prima partita aperta al pubblico dopo qualcosa come 560 giorni di match “a distanza” e di gradinate deserte: perciò i tifosi granata sono accorsi in massa, come hanno dimostrato gli oltre 4mila spettatori presenti, felici di poter finalmente tornare a sostenere la loro squadra del cuore.

Per l’occasione la macchina organizzativa predisposta dalla questura di Reggio Emilia aveva previsto un massiccio schieramento di forze dell’ordine: in servizio un numero congruo di agenti in borghese della Digos e di poliziotti in divisa coordinati dal dirigente della Squadra Mobile Guglielmo Battisti, più reparti di rinforzo che sono arrivati da Bologna e Milano.

Per quanto riguarda il pre-partita si è registrato un lieve ritardo nell’apertura dei cancelli e qualche lamentela per le lungaggini delle procedure di accesso; inevitabile, visto che si è trattato di un nuovo inizio che ha comportato, oltre agli abituali controlli su zaini e borse, verifiche uno per uno sul green pass, secondo un meccanismo che dev’essere rodato. I tifosi si sono sottoposti con pazienza al controllo sull’immunità vaccinale. All’ingresso l’unica criticità si è registrata sui distinti, in tribuna est: lì in prossimità dei cancelli si è formata la coda più lunga, ma l’incremento di stewart (ne erano stati chiesti una trentina in più) è servita proprio per rispettare le disposizioni sanitarie. Una volta che l’arbitro ha fischiato l’avvio della gara, invece, alcuni tifosi presi dall’entusiasmo hanno “dimenticato” di indossare le mascherine e le regole del distanziamento, come si è notato anche dalle riprese televisive; su questo aspetto si lavorerà, nei prossimi appuntamenti, per migliorare.

Am.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google