venezia
7 TONUT:primo tempo da latitante, non si fa scoraggiare dagli errori e nell’ultimo quarto è decisivo, con i consueti contropiede, una bomba difficilissima nel finale, la difesa buona su Olisevicius e 4/4 ai liberi.
6 DAYE:preferito a Stone nel ballottaggio per il sesto straniero, trova canestri preziosi con la sua infinita eleganza. Duella con i falli e con gli arbitri, riesce a giocare solo una manciata di minuti, De Raffaele lo schiera comunque nel quintetto buono, per aprire il campo.
6 DE NICOLAO :non sarà scintillante, ma con lui sul parquet Venezia difende meglio e i veterani ritrovano fluidità. Una gara di sostanza, con qualche affanno contro Candi e Thompson, a cui cede diversi centimetri.
6,5 SANDERS:uno dei pochi a lottare dall’inizio, mette i suoi mezzi atletici al servizio della causa,. Nel finale De Raffaele punta sull’usato sicuro e lui rimane a sedere.
6 PHILLIP: alterno. Una vampata notevole in avvio, i primi 8 punti veneziani sono suoi, poi si spegne di botto e in difesa non morde particolarmente. Nel finale riaccelera, e mette una tripla pesantissima.
5,5 ECHODASluci e ombre alla prima gara ufficiale italiana. Ha energia e presenza, si fa trovare bene vicino al ferro ma combina anche qualche pasticcio, e dalla lunetta non segna mai.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
