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«Reggio Emilia piazza frizzantina e cambia giudizio velocemente»

Cristiana Filippini

Diana pronostica una squadra a pieno regime tra qualche settimana «Ho bisogno di sette/otto partite per avere un quadro più preciso» 

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L’ALLENATORE

Cristiana Filippini

A meno di due mesi dall’inizio della stagione, il tecnico granata Aimo Diana si trova alle prese con i primi forfait causati da problemi fisici. Poca roba per carità ma si tratta di due pedine fino ad ora inamovibili dello scacchiere: Rossi e Cauz.

«Si tratta di stop precauzionali preferiamo non rischiarli anche perché le alternative non mancano. Entrambi torneranno in gruppo già dalla prossima settimana».

Fuori Rossi e dentro Cigarini?

«Non è ancora al top ma credo partirà dall’inizio».

Dopo il gol nel derby vedremo Neglia dal primo minuto?

«La sensazione che ho io è che questa squadra abbia capito una cosa: che c’è grande concorrenza. E ci sta di fare cinque, sei partite senza vedere il campo».

Dopo il pareggio nel derby di lunedì, come è trascorsa la settimana?

«Bene. Ci siamo allenati e abbiamo migliorato ancora la condizione. Siamo molto concentrati partita per partita e quella con il Modena appartiene già al passato: con il buono e il cattivo che quella partita ci ha lasciato».

Tra le cose buone certamente i tanti tentativi di tiro in porta.

«Ce lo siamo detti: le azioni vanno chiuse. Quando Igor ha tirato in porta si sono spenti i fari ed è stato lui il primo a riderci».

Dal punto di vista emotivo cosa le ha lasciato quella partita?

«Il contesto è stato eccezionale. Scherzando dopo la partita ho detto che siamo appena fuori Reggio e la strada per arrivare a Roma è ancora molto lunga».

C’è traffico in quella direzione?

«Parecchio. E comincio a sentire altri addetti ai lavori che dicono che il nostro girone è complicato. Non voglio dire che è il più difficile, però è molto competitivo».

Che insidie nasconde una partita come quella di oggi? I tifosi si aspettano che facciate un solo boccone.

«Sto iniziando a conoscere la piazza ed è bella frizzantina e il giudizio cambia spesso e in maniera repentina. Però ho il dovere di rimanere coerente con me stesso e devo ripetere che questa squadra ha bisogno di 7/8 partite per avere un quadro più preciso. Serve grande equilibrio nei commenti: sia prima che dopo. Detto questo siamo molto contenti della partita di Modena perché ci ha permesso di capire che siamo competitivi».

Del Gubbio cosa ci dice?

«Quello che dico di ogni avversario: massimo rispetto. L’abbiamo studiato e si tratta di una squadra costruita molto bene che si chiude e ti costringe a giocare male».

Che tempo si è dato per vedere la sua Reggiana?

«Quando avrò avuto modo di vedere tutti i giocatori perché in questo momento sto utilizzando il 50% della rosa e so di avere qualche bel cavallo a disposizione».

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